Archeologia: Nasce il Centro di Documentazione e Produzione Didattica di Filattiera (MS)
Il Centro di Documentazione e di Produzione Didattica dell’Area Archeologica della Pieve di Santo Stefano di Sorano sarà inaugurato Sabato 14 febbraio 2009 alle ore 10.30.
Come spiega il Sindaco di Filattiera "si tratta di un centro polifunzionale in grado di ospitare lezioni ed esercitazioni pratiche legate al mondo dell’archeologia. Il centro è rivolto sia ai bambini, (sono attive collaborazioni con le scuole), sia agli adulti che intendono approfondire le proprie conoscenze nell’ambito dell’educazione permanente."
Il Centro di Documentazione e Produzione Didattica si trova in un antico casale ristrutturato adiacente all'area archeologica della Pieve di Sorano nel comune di Filattiera (MS): siamo in un punto nevralgico per la viabilità storica dell'alta Lunigiana. Le prime tracce di frequentazione risalgono addirittura all'epoca preistorica, con il ritrovamento delle statue stele e continuano fino al medioevo. Gli scavi hanno messo in luce l'importanza del sito e le ricerche sul territorio hanno evidenziato il fondamentale ruolo che Filattiera ebbe nell'evoluzione storica della zona.
Al C.D.P.D. oltre ad una Sala Conferenze attrezzata per la video proiezione, ed un'Area Espositiva, sono disponibili molte attività didattiche supportate da moderne attrezzature:
- Laboratorio didattico. Il laboratorio è collegato agli scavi ed alle ricerche compiute sul territorio. L'attività didattica si articola in lezioni in aula seguite da una prova pratica compiuta attraverso una simulazione di scavo archeologico. Esiste inoltre la possibilità di effettuare visite guidate sul territorio oggetto di studio.
- Laboratorio di ceramica. Il Centro dispone di un forno per la cottura della ceramica, due torni ed altre attrezzature per la lavorazione della ceramica.
- Sala multimediale. Il centro possiede una sala attrezzata con otto postazioni computer, dotato di software di grafica e rappresentazione ed un centro stampa.
- Laboratorio di restauro. Grazie ai diversi apparecchi è possibile organizzare corsi avanzati per l'analisi, la documentazione ed il restauro dei reperti archeologici. Per il restauro dei metalli e del materiale lapideo sono in dotazione al Centro attrezzature meccaniche come microsabbiatrici e vasche di pulizia ad ultrasuoni. Nel laboratorio si trovano inoltre strumenti avanzati per l'acquisizione e il trattamento delle immagini, come il video-microscopio, le fotocamere professionali e scanner.
Il CDPD è situato sulla rete di principale collegamento della Lunigiana e naturalmente collocato in un contesto storico e archeologico unico nella Provincia di Massa Carrara e proprio per questo include diverse realtà:
- C.D.P.D. ed una sala convegni attrezzata per iniziative e manifestazioni;
- Porta del Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano”;
- Punto di Informazione Turistica della Provincia di Massa Carrara;
La prossima inaugurazione del C.D.P.D. consente di lavorare affinché realtà (archeologiche, ambientali e storiche) ed Enti (Comuni, Parco, Provincia, Sopraintendenza) tra loro diverse si integrino in una proposta veramente organica di promozione del territorio.
Acquisisce carattere dirimente, soprattutto per i “piccoli comuni” della Lunigiana, la possibilità di riferirsi ad un unico centro del territorio che faccia “sintesi” sia rispetto alla diffusione della storia locale che alla formazione tramite corsi o seminari.
All'incontro di Sabato 14 Febbraio 2009 parteciperanno: il sindaco del comune di Filattiera Pierluigi Bardini, S. E. Mons. Eugenio Binini Vescovo della Diocesi di Massa Carrara e Pontremoli, Fulvia Lo Schiavo Soprintendente ai Beni Culturali della Toscana, Fausto Giovannelli Presidente del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, gli architetti Stefano Milano e Nicola Gallo. Le conclusioni della giornata d'inaugurazione saranno affidate a Paolo Cocchi, Assessore Regionale della Toscana al Turismo e Commercio.
Per maggiori informazioni sul Centro visitate il sito www.comune.filattiera.ms.it dove è anche possibile scaricare un Depliant illustrativo sul C.D.P.D.

Inaugurato il Centro di Documentazione e di Produzione Didattica
A partire dai primi incontri progettuali risalenti a inizio duemila il primo cittadino ha sottolineato l'importanza delle strategie condivise e precise, aldilà delle differenze politiche e partitiche, che hanno portato al superamento di difficoltà burocratiche e logistiche. Il ruolo di Filattiera come centro di scambio e di crescita culturale sia della comunità che del singolo individuo è stato il cuore dell'analisi di Mons. Eugenio Binini, vescovo della Diocesi di Massa Carrara, che nel suo intervento ha messo in luce l'importanza del concordato del 1984, anche nell'ambito della realizzazione di opere come quella del Centro di Documentazione. Filattiera e il suo ruolo sia sulla Via Francigena che all'interno del Parco dell'Appennino sono stati argomento di analisi nelle parole di Fausto Giovannelli, Presidente del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco Emiliano, che ha ceduto la parola a Fulvia Lo Schiavo, Soprintendente ai beni Archeologici della Toscana che con semplicità e precisione ha illustrato il quadro storico e geografico di riferimento alla base degli interventi e dei progetti futuri. Inevitabile l'analisi del "Guerriero" e più in generale delle statue stele, come elemento fondante e accomunante di diverse aree geografiche: la Lunigiana, la Sardegna e la Corsica; non idoli ma segnali di "status", che nelle diverse regioni assumono sembianze differenti con identica funzione. Mentre uno splendido sole si infiltrava nella sala dell'incontro, la chiusura dei lavori è stata affidata a chi è stato tra i promotori e ideatori del progetto che ha portato alla realizzazione del centro: l'architetto Stefano Milano e l'architetto Nicola Gallo.
A testimonianza dell'importanza del Centro e degli sforzi che i numerosi enti hanno intenzione di operare, gli incontri sono poi proseguiti subito dopo pranzo con una riunione tecnica che ha avuto il compito di impostare in modo preciso e immediato il lavoro futuro.
Fonte: www.genovapress.com
Invia nuovo commento