Mostra ad Arezzo 2009: I Della Robbia, il Dialogo tra le Arti nel Rinascimento

La mostra è aperta fino al 7 giugno 2009. Affrettatevi! Questo è l'ultimo fine settimana in cui potete visitarla! Finale con i prodotti di eccellenza del territorio aretino.

Ad Arezzo, dopo Piero della Francesca, un altra eccezionale esposizione internazionale: I Della Robbia - il Dialogo tra le Arti nel Rinascimento.
La mostra che si è aperta il 21 febbraio 2009 ad Arezzo, presso la sede del Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna, è l’occasione per ripercorrere l'affascinante percorso della terracotta invetriata nel Rinascimento evidenziando il dialogo serrato con le “tre arti sorelle” (scultura, pittura e architettura) e con il variegato mondo delle “arti decorative” (maioliche, porcellane, mosaici, vetri, smalti, oreficerie, tarsie, pietre dure etc.).

Il percorso espositivo conta circa 140 opere e propone tra l’altro alcuni eccezionali inediti come l’Annunciazione policroma con decorazioni in oro, risalente alla fine del Quattrocento, che un tempo era in una cappella nella Chiesa di San Francesco a Barga (LU).

Allestita nelle sale del Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna di Arezzo e curata da Giancarlo Gentilini e Liletta Fornasari, la mostra I Della Robbia, il dialogo tra le Arti nel Rinascimento, si propone di illustrare il poliedrico e affascinante sviluppo della terracotta invetriata ‘robbiana’ nel Rinascimento – dalle misteriose motivazioni della geniale “invenzione” di Luca della Robbia, alla diffusione di quest’arte “nuova, utile e bellissima” nella attività della famiglia Della Robbia e della bottega concorrenziale dei Buglioni – ma soprattutto intende affrontare, per la prima volta, il serrato e fecondo dialogo tra le arti.

Scultura, pittura, architettura, arti decorative si confrontano in un percorso affascinante che permetterà di ammirare, oltre ai capolavori dei Della Robbia, opere dei più importanti esponenti del Rinascimento - Donatello, Ghiberti, Andrea del Verrocchio, Rossellino, Pisanello, Filippo Lippi, Pollaiolo, Ghirlandaio, Perugino, Lorenzo di Credi, Leonardo, Fra’ Bartolomeo, Domenico Veneziano, Fra’ Carnevale, Sansovino – ripercorrendo un secolo di storia dell’arte italiana e il fervido clima della Toscana rinascimentale.

Tema fondante della mostra è il “paragone” e il "dialogo" con la pittura, di cui sono stati protagonisti i Della Robbia: dalla familiarità di Luca con Filippo Lippi e dagli incroci con Pisanello, a quella di Andrea con il Verrocchio, Perugino, Fra’ Bartolomeo e i pittori savonaroliani, fino alla sfida della “maniera moderna”, che vede l’ultima generazione degli scultori toscani affiancarsi alle ricerche di Andrea del Sarto. Sarà impressionante e seducente vedere le opere dei Della Robbia a confronto con i dipinti di artisti contemporanei.
Altrettanto ricco d’interesse è il rapporto con gli scultori - come ad esempio il Ghiberti e Donatello dei quali sono esposti diversi altorilievi, e il Rustici e Sangallo - e con gli architetti come Benedetto da Maiano, e il Brunelleschi

Un’esposizione dunque ambiziosa ed assolutamente nuova che grazie alla collaborazione del Louvre (generoso anche nei prestiti) conterrà pure informazioni inedite sugli impasti ceramici e gli smalti robbiani, frutto di indagini chimiche e fisiche condotte dai laboratori del Museo francese.

Una mostra che consentirà di rileggere e di comprendere a fondo il significato e il valore di un’arte che ha segnato profondamente il volto delle città toscane e di cui restano le più numerose testimonianze proprio nella provincia di Arezzo.
Così che la mostra diventa il cuore di un percorso che si irradia sul territorio - tra i monti del Casentino e le valli del Valdarno, della Valdichiana e della Valtiberina - in una serie d’itinerari di grandi suggestioni – sviluppati in base ad un capillare censimento delle robbiane nella provincia aretina, di cui darà conto un’apposita guida agli itinerari (Skira) - in cui arte e natura si intrecciano, in un connubio di assoluto fascino.
Un’operazione culturale importante che vede - grazie all’iniziativa della Provincia di Arezzo - tutti i Comuni interessati fortemente partecipi e attivi in questa “celebrazione” dei grandi maestri della terracotta invetriata.

Sede: Museo Statale d’Arte Medievale e Moderna - Arezzo, via San Lorentino, 8
Date: 21 febbraio - 7 giugno 2009
Orario mostra: Tutti i giorni  9.00 - 19.00  (chiusura biglietteria ore 18.00)
Biglietti: Biglietto intero € 10,00;  Biglietto ridotto* € 7,00; Biglietto ridotto speciale** € 5,00;
Gratuito*** € 0,00
Audioguide: Noleggio € 5,00 a persona
Info: www.mostradellarobbia.it  

    * visitatori di oltre 65 anni
    * visitatori tra 18 e 25 anni
    * gruppi tra 15 e 30 persone
    * convenzionati
    * possessori biglietto di ingresso alla Cappella Bacci (previa esibizione)
    **visitatori tra i 6 e i 18 anni
    ** scolaresche
    ** convenzionati
    *** bambini di età inferiore ai 6 anni
    *** accompagnatori di disabili
    *** un accompagnatore per gruppo o per scolaresca
    *** guide turistiche dotate di tesserino professionale

 

 

Arezzo Terra di Capolavori

Arezzo Terra di CapolavoriGran finale per gli appassionati del gusto!

Il 7 giugno 2009 ad Arezzo in Piazza S. Jacopo dalle ore 10 alle ore 21, in occasione della chiusura della mostra “I Della Robbia”, si riuniranno i produttori e trasformatori del territorio aretino per rendere omaggio ai grandi ceramisti con una mostra mercato dei capolavori dell'artigianato e dell'agricoltura.

I prodotti, la storia e la tradizione, insieme alle abilità artigianali rimangono infatti sempre in mostra nel territorio aretino insieme a quelle opere artistiche che rimangono sul territorio provinciale prodotte dall'officina di quegli “artigiani” dell'arte che furono i della Robbia.

Saranno presenti tutte le eccellenze del territorio salumi, grano e pane, pasta, miele, formaggi, la birra artigianale, i prodotti da forno e i dolci.

L'evento vuole rendere visibili le tipicità e le eccellenze agro-alimentari del territorio aretino, evidenziandone gli aspetti culturali e storici, alcune delle opere dei della Robbia ripartono infatti per tornare nelle loro sedi ma i capolavori del territorio rimangono sempre in mostra.

  • La Chianina Igp,
  • il Pollo del Valdarno,
  • il Grigio del Casentino,
  • la Farina di Castagna,
  • l’Abbacciato aretino,
  • la Tarese del Valdarno,
  • la Patata di Cetica,
  • il miele,
  • il fagiolo zolfino,
  • lo zafferano,
  • il tartufo
  • olio e vini.

Saranno i veri protagonisti della tre giorni di degustazioni in piazza.

Questo evento vuole rendere anche grazie ad una mostra, quella dei Della Robbia, che ha fatto dei prodotti del territorio legati al percorso artistico dei due ceramisti un vero e proprio valore aggiunto dell’offerta tra i monti del Casentino e le valli del Valdarno, della Valdichiana e della Valtiberina in una serie d’itinerari di grandi suggestioni sviluppati in base ad un capillare censimento delle robbiane nella provincia aretina in cui arte e natura si intrecciano, in un connubio di assoluto fascino. Un’operazione culturale importante che ha visto tutti i Comuni interessati fortemente partecipi e attivi in questa “celebrazione” dei grandi maestri della terracotta invetriata.

 

Della Robbia - gli itinerari.

“I Della Robbia. Il dialogo tra le arti nel Rinascimento” raccoglie oltre cento capolavori, non solo dei Della Robbia e della loro bottega, operativa per oltre un secolo, ma anche di Donatello ,Filippo Lippi, Brunelleschi, Ghiberti, Perugino, grazie ai quali è possibile ricostruire l'incontro tra saperi, ingegni politecnici, suggestioni profane e commissioni religiose. Senza contare che l'iniziativa aretina, promossa dalla Provincia e sponsorizzata da Banca Etruria, affianca all'importante esposizione, cinque itinerari distribuiti sul territorio, dove tra monasteri, cattedrali, palazzi, chiesine di campagna, sono custodite 168 opere robbiane e dei Buglioni (la bottega loro concorrente).
La mostra e' stata occasione di studio, restauri, nuove catalogazioni, scoperte, tanto che nel percorso espositivo figurano almeno una trentina di inediti, a partire dal prezioso marmo di Luca Della Robbia che accoglie i visitatori all'ingresso.

Re: richiesta biglietti.

Mi spiace, ma Toscana e Tirreno è un portale in cui gli eventi vengono solo segnalati.

Siamo un gruppo di persone a cui piace la Toscana e segnalano i principali eventi che si svolgono, ma non vendiamo i biglietti degli eventi segnalati.

Per acquistare i biglietti, può provare a visitare il sito ufficiale della mostra indicato alla voce "Info", oppure telefonare al call center che risponde al numero: 800 90 44 47.

Per quanto riguarda il luogo in cui si svolge la mostra, è questo:


Vai a Google Map

http://maps.google.it/maps?f=q&source=s_q&hl=en&geocode=&q=Arezzo,+via+S...

Per quanto riguarda i parcheggi, sul sito sono indicati i seguenti:

Parcheggi a pagamento in prossimità della mostra:

  • Metropark, Viale Piero della Francesca
  • Parcheggio Baldaccio, Via Baldaccio d'Anghiari
  • Parcheggio Piazza del Popolo, Piazza del Popolo
  • Parcheggi gratuiti in prossimità della mostra:
  • Parcheggio Pietri, Via G. Pietri (collegamento con il centro storico: scale mobili)

Altri parcheggi a pagamento:

  • Parcheggio Eden, Viale Luca Signorelli

Consiglio di guardare sulle Google Maps quello più comodo rispetto a dove arrivate voi.

 

richiesta biglietti

è possibile acquistare 30 biglietti per Sabato 21/3 prossimo, via email', orario primo pomeriggio?

Possibile assicurarsi una guida x quell orario?
Quanto costa?

Quale è il parcheggio + comodo?

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Allowed HTML tags: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <img> <br>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.