Mostra su Mapplethorpe: La Perfezione nella Forma a Firenze
Robert Mapplethorpe - La Perfezione nella Forma Curata da Jonathan Nelson
Dal 26 maggio al 27 settembre 2009
Prorogata fino al 10 gennaio 2010
Dove: Galleria dell’Accademia - Via Ricasoli, 58-60, Firenze
Orario: Martedì – Domenica, ore 8.15 - 18.50. Chiuso il lunedì. La biglietteria chiude alle 18.20
Biglietti: Intero € 10.00 (comprensivo dell’ingresso al museo) - Ridotto € 5.00 per i cittadini dell’Unione Europea tra i 18 ed i 25 anni - Gratuito per i cittadini dell’Unione Europea sotto i 18 e sopra i 65 anni
Iniziative particolari: Dal 28 maggio al 10 settembre ogni giovedì apertura della mostra dalle 19.00 alle 21.00 con ingresso gratuito. Dal 7 luglio al 29 settembre ogni martedì apertura del museo e della mostra dalle 19.00 alle 21.00 con ingresso a pagamento
Per prenotazioni e informazioni Firenze Musei Tel. 055. 290112
Una mostra dedicata al grande fotografo americano Robert Mapplethorpe, nel ventennale della sua morte, per la prima volta all'Accademia di Firenze, il ‘Museo di Michelangelo’.
Un ragionato confronto tra Mapplethorpe e Michelangelo. La Perfezione nella Forma esprime il principio profondo che accomuna l’artista dello scatto fotografico ai grandi maestri del Rinascimento e in particolare a Michelangelo: la ricerca di equilibrio, correttezza e nitidezza insita nella ‘Forma’ che tende alla perfezione attraverso il rigore geometrico dei volumi definiti dalla linea e scolpiti dalla luce.
“Mapplethorpe apprezzava l’arte contemporanea, ma la sua vera passione erano i capolavori dei grandi maestri, soprattutto la scultura. […] Si sforzava di catturare, attraverso la sua fotografia, la particolare forma di perfezione che percepiva nel lavoro di Michelangelo e di altri maestri rinascimentali” (Michael Ward Stout, Presidente della Robert Mapplethorpe Foundation).
Del resto lo stesso fotografo ebbe occasione di confessare la sua fascinazione per l’arte di Michelangelo, arrivando a dichiarare: “se io fossi nato cento o duecento anni fa, avrei potuto fare lo scultore, ma la fotografia è un modo più veloce per vedere le cose, per fare scultura”. E ancora: “Vedo le cose come fossero sculture… dipende da come quella forma sta all’interno dello spazio e credo che questo tipo di approccio derivi dalla mia… formazione storico-artistica”.
La mostra è divisa in cinque sezioni che affrontano i diversi aspetti dell’unico grande tema della forma intesa come valore a sé:
- Mapplethorpe e il Rinascimento (che non a caso è collocata nel Salone del Colosso, nel corridoio dei Prigioni e nella Tribuna del David)
- La geometria della forma
- Il frammento come forma
- La forma si sdoppia
- La forma scultorea
Complessivamente le opere in mostra che compongono l’esposizione saranno 111, tra le quali vanno compresi – come parte integrante quali termini di confronto – anche il David e i quattro Prigioni di Michelangelo, oltre a quattro disegni e un modellino in cera di quest’ultimo.
Le 93 opere di Mapplethorpe sono scelte tra la produzione dell’intero arco della sua attività artistica e provengono tutte, ad eccezione di due, dalla Robert Mapplethorpe Foundation. Tra queste, accanto ai soggetti umani, trovano spazio anche numerose nature morte, come vasi di fiori di iris e tulipani, nei quali Mappelthorpe ribadisce tutta la sua cura per lo studio della luce e delle ombre sull’oggetto o di sfondo all’oggetto, o meglio alle sue forme, che gli conferiscono una lucida collocazione nello spazio.
La mostra è stata promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con la Direzione Generale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Toscana e la Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze, oltre che la Galleria dell’Accademia di Firenze – di cui Franca Falletti è Direttrice – Firenze Musei e l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Inoltre, la Robert Mapplethorpe Foundation si è affiancata alle istituzioni italiane nel promuovere, con il suo insostituibile patrimonio di opere, di documentazione e di conoscenza, questo eccezionale evento.
Sito della mostra: www.unannoadarte.it/mapplethorpe

Il 13 Luglio, concerto per pianoforte di Philip Glass
Concerto per pianoforte di Philip Glass, il 13 Luglio, di fronte al David di Michelangelo, alla Galleria dell'Accademia di Firenze.
Sulle orme dello straordinario successo avuto dal Reading di Patti Smith, la Galleria dell'Accademia offre un'altra importante iniziativa collegata alla mostra Robert Mapplethorpe: La perfezione nella forma/Perfection in form.
Glass come promotore del Minimalismo e' tra gli autori piu' influenti del nostro tempo. Nel momento in cui il suo lavoro fu ritenuto troppo innovativo per gli auditorium tradizionali, Glass si e' spesso esibito in luoghi d'arte ed ora torna in un museo in onore dell'amico Mapplethorpe.
Mapplethorpe aveva spesso fotografato Glass come testimonia la foto presente all'interno della mostra. I due condividevano inoltre gli stessi intenti artistici, come spiega Glass: "soggetto e struttura sono la stessa cosa. E' quello che facevo anch'io con la mia musica. Ed e' quello che penso facesse Robert nella sua opera".
Poco prima di morire di AIDS, esattamente 20 anni fa, Mapplethorpe creo' una fondazione benefica a New York. La Fondazione Robert Mapplethorpe, co-promotrice della mostra, incentiva attivamente i due ideali da lui prefissati: il riconoscimento della fotografia come arte al pari di pittura e scultura e la ricerca per la lotta contro l'AIDS. A favore di quest'ultimo obiettivo il ricavato del concerto di Glass sara' devoluto alla LILA, Associazione Italiana per la Lotta contro l'Aids.
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