Disponibile il video della mostra “Arte, Genio, Follia”

Il montaggio segue il percorso della rassegna d’arte ed è arricchito anche con immagini del backstage e dell’allestimento

Disponibile ad un prezzo promozionale di 10€ presso il book shop, il video potrà essere acquistato da appassionati e curiosi. La voce narrante è quella di Fernando Ferrigno, giornalista del TG3 che ne ha curato la realizzazione. Il video della durata di 20 minuti con le riprese e il montaggio di Canale 3 Toscana racconta attraverso immagini musiche ed interventi di Vittorio Sgarbi, le ragioni e il senso dell'esposizione senese.

Proiettato anche all’ingresso del complesso Museale Santa Maria della Scala, il video accompagna il visitatore nella scoperta dei quasi 400 capolavori esposti e rappresenta insieme alle audioguide, un'opportunità in più per capire meglio il percorso espositivo sezione per sezione.

E nel video è proprio Vittorio Sgarbi ad introdurci alla mostra: “Mattagonia è lì in Santa Maria della Scala. Che isola è Mattagonia, si va per mare verso l’isola. Vascelli carichi di gente persa, che delira”. Siamo nella prima sezione della mostra, in mezzo alle straordinarie sculture esposte nella “piazza del folle”, davanti ad un “uovo primordiale”, quello di Bosch (Il concerto nell’uovo).

Alle immagini di tutti gli strumenti di coercizione usati nei manicomi, fanno seguito le Smorfie di Messerschmidt, che l’artista crea allo scopo di esorcizzare i demoni che lo tormentano. Nel video molto spazio viene dato alle opere di Van Gogh, Kirchner, Munch, Strindberg e poi a Ernst, Dix, Grosz, osservate nei dettagli come con una lente di ingrandimento. L’esperienza pittorica di Ligabue e il caso Zinelli lasciano campo ai surrealisti, fra tutti Masson con i suoi ectoplasmi.

Il video chiude con un richiamo a Brauner e all’Azionismo Viennese, dopo aver dato descritto anche la collezione Prinzhorn e quella di Losanna (Art Brut). Tra le curiosità ci sono le immagini del backstage e dell’allestimento.

E spazio anche alla storia del villaggio manicomiale San Niccolò, la cui visita conclude idealmente il percorso espositivo. Nel video si possono vedere, infatti, gli edifici che un tempo accoglievano i malati mentali e di cui ora si conservano le tracce.

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