Galleria del Costume

Museo Statale

Indirizzo: Piazza Pitti, 1 Firenze
La Galleria del Costume è ospitata all'interno di Palazzo Pitti, nella Palazzina della Meridiana, un padiglione sul lato meridionale del palazzo al quale si accede dal Giardino di Boboli.

Orario: da lunedì a domenica, con orario diverso a seconda del mese.
Aprile/Maggio/Settembre/Ottobre: ore 8,15 - 18,30
Giugno/Luglio/Agosto: ore 8,15 - 19,30
Novembre/Dicembre/Gennaio/Febbraio: ore 8,15 - 16,30
Marzo: ore 8,15 - 17,30
Chiusura: il primo e l'ultimo lunedì di ogni mese,  Capodanno, 1° maggio, Natale.
L'ultimo ingresso è sempre un'ora prima della chiusura.

Biglietto cumulativo: €7,00 (in caso di mostre €10,00)
Il biglietto consente l'ingresso ai musei di Palazzo Pitti (Museo degli Argenti, Museo delle Porcellane, Galleria del Costume), al Giardino di Boboli e al Giardino Bardini. (stessi orari di apertura).

Informazioni e prenotazioni:  Sito web: http://www.polomuseale.firenze.it/musei/costume/default.asp
Prenotazioni per la visita: Firenze Musei, Tel: 055 294883 (Costo della prenotazione: € 3,00)

Descrizione Galleria del Costume

La galleria del costume è stata fondata nel 1983 sotto la direzione di Kristen Aschengreen Piacenti e contiene una collezione che, compresi gli oggetti in deposito, arriva a più di 6000 manufatti, fra abiti antichi (i più vecchi risalgono al XVI secolo), accessori, costumi teatrali e cinematografici di grande rilevanza documentaria. È anche l'unico museo italiano a tracciare una storia dettagliata delle mode che si sono susseguite, grazie anche alla presenza di numerosi esemplari prestigiosi di celeberrimi stilisti italiani e stranieri come Valentino, Giorgio Armani, Gianni Versace, Emilio Pucci, Ottavio Missoni, Yves Saint Laurent, eccetera.
La maggior parte degli esemplari proviene da donazioni pubbliche e private, a volte con la cessione di interi guardaroba di personaggi celebri, di grandissima rilevanza storica oltre che estetica. Sono pervenuti così gli abiti della nobildonna siciliana Franca Fiorio, o quello di Eleonora Duse. Notevole è anche la collezione di costumi teatrali raccolta da Umberto Tirelli, fondatore di un'importante sartoria specializzata in questo settore.
Fra le eccezionali rarità del museo i vestiti funebri del Granduca Cosimo I, di sua moglie Eleonora di Toledo e del loro figlio Don Garzia deceduto in tenera età per via della malaria. Questi sontuosi abiti della più ricercata e fine fattura furono utilizzati per le cerimonie funebri nelle quali venivano mostrate le salme, mentre per la vera e propria sepoltura furono vestiti con abiti più semplici. Il restauro è avvenuto nei laboratori dello stesso museo.
Per la fragilità degli oggetti esposti le collezioni ruotano periodicamente almeno ogni due anni, all'interno di un percorso che si snoda cronologicamente e tematicamente, senza contare le esposizione monografiche periodiche che si tengono in alcune sale particolari della Galleria.

Galleria del Costume, http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Galleria_del_Costume&oldid=10178889 (in data 28 febbraio 2009).

 

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