Palio di San Ranieri 2009 - Luminara di Pisa

Fiera di San Ranieri

Il 17 giugno, giorno successivo alla Luminara, a Pisa è ancora festa. Si tiene infatti la fiera di San Ranieri con le bancarelle di dolciumi, oggetti di antiquariato ed ogni genere di mercanzie, da oggetti per la casa all'abbigliamento. Da piazza dei Miracoli, fino a piazza dei Cavalieri.

Palio di San Ranieri - il programma

Foto Palio di San Ranieri. Al Palio di San Ranieri partecipano quattro equipaggi in rappresentanza dei più antichi quartieri cittadini. Il Palio svetta su un pennone alto 10 metri che si trova in mezzo all'Arno e vince la squadra che riesce ad afferrarlo per primo.

Le imbarcazioni, a sedile fisso, con otto vogatori ed un timoniere, si ispirano alle tipiche fregate del mediceo Ordine dei Cavalieri di Santo Stefano.

La partenza è a monte del ponte della Ferrovia e l’arrivo davanti al Palazzo Medici (sede della Prefettura), per un totale di 1500 metri. Dopo i millecinquecento metri di voga controcorrente avviene l’abbordaggio d’un barcone ancorato sulla linea del traguardo, ed il montatore che affianca l’equipaggio deve arrampicarsi sul pennone, per afferrare il palio simbolo della vittoria.

Questo evento riesce a coniugare la genuina passione sportiva, propria della competizione agonistica, con l’antico e diffuso costume di disputare palî remieri.
“Una tradizione che si rinnova – dice l’Assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi – e che stiamo cercando di riportare agli antichi splendori. Quest’anno abbiamo inserito alcune novità come il corteo che si svolgerà sul fiume. San Ranieri è una festa importante per la città, il cuore del Giugno Pisano insieme alla Luminara.”

Quest'anno, il programma della manifestazione vede la novità della sfilata in Arno.

  • Alle ore 18.30 le 4 imbarcazioni sfileranno sul percorso di gara con a bordo la madrina e un paggetto. Il corteo sarà preceduto da La Pala del patrono S. Ranieri che sarà a bordo dell’armo rosso delle Repubbliche Marinare condotto come da tradizione da 4 rematori dell’Accademia dei Disuniti.
  • Alle ore 19.00 la regata partirà dal ponte della Ferrovia.

Pronte le quattro imbarcazioni che rappresentano i colori dei più antichi quartieri cittadini - Santa Maria (celeste), San Francesco (gialla), San Martino (rossa) e Sant’Antonio (verde) che si daranno battaglia sul tradizionale percorso in Arno.  Chi vincerà?

Suggerimento della Redazione: per vedere meglio l'evento, posizionatevi all'altezza del Museo di San Matteo, che è quello che si vede nella foto.

Note e curiosità

Luminara di San Ranieri

Luminara di Pisa  16 giugnoIl 16 giugno di ogni anno, sui Lungarni di Pisa si ripete lo spettacolo della Luminara di San Ranieri.

Sono circa 70 mila i lumini a cera che illuminano e decorano le facciate dei palazzi che si affacciano sull'Arno, e che ogni anno prima che faccia buio vengono meticolosamente appesi in appositi telai di legno dipinti di bianco (la cosiddetta biancheria).

L'illuminazione artificiale è bandita dai Lungarni (e quest'anno in special modo l'amministrazione comunale si è impeganata in tal senso) ed i palazzi, ponti, chiese e torri che si specchiano sull'Arno vengono illuminati con la tremula luce dei lumini di cera, creando un'atmosfera magica e suggestiva.

Si narra che questa usanza della luminara sia nata nel 1688 in occasione dello spostamento dei resti di San Ranieri, patrono della città, in un'urna più fastosa nella Cappella del Duomo di Pisa. Questa traslazione del Santo fu l'occasione per una memorabile festa che da allora iniziò a ripetersi ogni tre anni, fino ad essere (seppur con qualche interruzione dovuta alla guerra e all'alluvione del '66) quella che oggi conosciamo.

Dall'imbrunire il centro di Pisa inizia a riempirsi di persone e di turisti che passeggiano lungo le strade e si godono estasiati questo magico panorama. I lungarni ospitano bancarelle di dolci, palloncini e oggetti fosforescenti. Tutto il centro storico si anima e i vari locali propongono cibo e musica all'aperto. Le varie piazze ospitano concertini e intrattenimenti vari. Anche piazza dei Miracoli si veste a festa e le mura e la torre si illuminano alla luce delle lampade ad olio. Per questa sera non c'è un programma preciso di chi fa cosa e dove. Il bello è proprio andare in giro, farsi trasportare dalla folla e scoprire quello che succede lì per lì.
Un solo importante appuntamento. Alle 23 tutti gli sguardi sono rivolti all'insù, in direzione mare verso il Ponte della Cittadella: tre colpi di mortaio indicano l'inizio dello spettacolo pirotecnico, che regala sempre delle belle emozioni e ancor di più in questa atmosfera incantata. Un emozionante gioco di stelle filanti e cascate dorate che si vede benissimo da tutti i lungarni e che si conclude verso la mezzanotte con dei forti colpi che rimbombano nell'aria e provocano applausi ed esclamazioni di apprezzamento.

 

Palazzo Blu è il palazzo più bello

23/06/2009 - I verdetti per la Luminara

È Tramontana la parte più luminosa e Palazzo Blu si è aggiudicato prevedibilmente il premio come palazzo più bello di questa edizione.

 

 

Video Regata del Palio di San Ranieri 2009

Il video mostra gli attimi finali della regata, con gli ultimi 50 metri di regata e la presa del Palioccio da parte della squadra di San Martino che ha vinto.

 

Video Luminara 2009 a Pisa

Ecco un breve video con un'introduzione dedicata alle fasi preliminari della Luminara e alla fine una parte dei fuochi d'artificio dello spettacolo pirotecnico.

 

 

Premi anche per chi vota il palazzo più bello

Anche quest'anno c'è la gara per eleggere il palazzo più bello della luminara.

Le schede sono distribuite nei negozi del centro città

Insieme alla scheda sarà in distibiuzione gratuita la brochure sulla città

La cerimonia della premiazione per il palazzo più bello sarà il 26 giugno nella Sala delle Baleari del palazzo del Comune.

Premi estratti a sorte anche per i votanti
Consigliamo di votare numerosi!

La Storia della Luminara

Se a qualcuno venisse la curiosità di sapere le origini, il sito del comune ce le fornisce.

 

Per antica tradizione infatti, i pisani sono soliti celebrare con questa singolare illuminazione a cera la festività patronale del 17 giugno. Sono circa settantamila i lumini che per ogni edizione vengono meticolosamente deposti in bicchieri di vetro liscio diafano, ed appesi in telai di legno, dipinti di bianco (in gergo: "biancheria"), modellati in modo da esaltare le sagome dei palazzi, dei ponti, delle chiese e delle torri che si affacciano sui lungarni pisani. Unica eccezionale appendice rispetto a questo scenario è la Torre Pendente, illuminata altrettanto arcaicamente con padelle ad olio, collocate anche sulle merlature delle mura urbane, nel tratto che racchiude la Piazza dei Miracoli. Dopo l’accensione, per effetto del riverberarsi della miriade di luci tremule nelle acque dell’Arno, dove vengono deposti ed affidati alla corrente anche lumi galleggianti, l’evento offre al visitatore una suggestione unica, indescrivibile, proprio per l’estatico incanto che sin dall’antichità rende magiche le notti pisane del 16 giugno.

Il 25 marzo 1688, nella cappella del Duomo di Pisa, intitolata all’Incoronata, venne solennemente collocata l’urna che contiene il corpo di Ranieri degli Scaccieri, Patrono della città, morto in santità nel 1161. Cosimo III dei Medici aveva voluto che l’antica urna contenente la reliquia fosse sostituita con una più moderna e fastosa. La traslazione dell’urna fu l’occasione per una memorabile festa cittadina, dalla quale, secondo la tradizione, ebbe inizio la triennale illuminazione di Pisa che dapprima si chiamò illuminazione e poi, nell’Ottocento Luminara. Tuttavia l’idea di celebrare una festa illuminando la città con lampade ad olio non fu un’invenzione del momento, ma una consuetudine nata da tempo ed affermata gradualmente in occasione di avvenimenti particolarmente solenni o festosi e non necessariamente legati al culto del Santo Patrono. Si possono infatti trovare precise testimonianze di questa tradizione: il 14 giugno del 1662 (prima cioè che si provvedesse alla traslazione del corpo di San Ranieri) l’illuminazione fu allestita in onore di Margherita Luisa principessa d’Orleans e sposa di Cosimo II che transitava da Pisa per recarsi a Firenze.

Vi è traccia anche di precedenti edizioni come quella organizzata in onore di Vittoria della Rovere in occasione della festa notturna per il carnevale del 1539. Nata come illuminazione delle finestre di case, per il passaggio dei cortei o processioni, la Luminara, seguendo le nuove fantasie scenografiche del tempo, andò configurandosi, nel Settecento, come libera architettura luminosa applicata agli edifici, dei quali sempre meno rispettava le reali strutture, inventando forme bizzarre che trasformavano la città, e specialmente il Lungarno, in uno scenario teatrale di effetto fantasmagorico. In alcuni edifici l’illuminazione continuava comunque ad avere la funzione di sottolineare le strutture esistenti. Le vicende della Luminara hanno seguito costantemente quelle della città. Abolita nel 1867, venne ripristinata nel 1937 in occasione della ripresa del Gioco del Ponte e sospesa durante la seconda guerra mondiale.

Si tornò ad allestire la Luminara per la festa di San Ranieri del 1952 e la tradizione durò fino al 1966. Nel novembre di quell’anno la violenza dell’alluvione provocò il crollo del Ponte Solferino e di lunghi tratti del Lungarno. Si ebbe quindi una nuova interruzione della Luminara, che venne ripresa nel giugno 1969.

 

 

Fonte: http://pisainformaflash.comune.pisa.it/portal/it/notizie/dettaglio.html?...

Luminara 2009: Pisa fa sul serio

Quest'anno grazie al nuovo sindaco di Pisa, si preannuncia una luminara senza buchi neri. Un impegno forte per una città che lo merita. Al montaggio dei lumini questa sera ci saranno circa 120 giovani, reclutati dal comune per l'occasione. E poi: fari e insegne spenti fino alla fine dei fuochi e musica solo dopo la fine dello spettacolo pirotecnico e fino alle 1:30.
Insomma, una festa che riacquista la sua vera identità: una luminara a regola d'arte!

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Allowed HTML tags: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd> <img> <br>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Maggiori informazioni sulle opzioni di formattazione.