Migliori Spiagge in Toscana - Vele di Legambiente in Toscana 2010

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Le Vele di Legambiente e la Guida Blu 2010 di Touring club Italiano ci segnalano le migliori spiagge della Toscana

Cresce il numero di spiagge a pieni voti. Quest'anno da 13 si passa a 14 località e tra queste 3 fanno parte della regione Toscana.

Si tratta di Capalbio, Castiglione della Pescaia e dell’Isola di Capraia. Nella classifica generale della Guida Blu 2010  la Toscana non è la regione più titolata, ma sicuramente non fa brutta figura ed è tra le migliori regioni italiane nel campo della tutela ambientale. Rispetto allo scorso anno, in Toscana si sono aggiunte ben tre località a 3 vele: Monte Argentario, Capoliveri e Porto Azzurro.

Ecco quindi le 14 località marine più belle d’Italia, premiate con cinque vele:

Guida Blu 2010

  • Pollica  (Salerno)
  • Riomaggiore  (La Spezia)
  • Ostuni  (Brindisi)
  • Capalbio  (Grosseto)
  • Castiglione della Pescaia  (Grosseto)
  • Nardò  (Lecce)
  • Capraia Isola  (Livorno)
  • Santa Marina Salina  (Messina)
  • San Vito Lo Capo  (Trapani)
  • Bosa  (Oristano)
  • Baunei  (Ogliastra)
  • Posada  (Nuoro)
  • Noto  (Siracusa)
  • Otranto  (Lecce)

(in grassetto sono indicate le località in Toscana)

Il riconoscimento va a Capalbio: "per l’ottimo livello di sostenibilità e per il continuo lavoro di tutela dell’area costiera e del territorio aperto (ambiente, paesaggio, economia rurale e agricoltura). Molte le iniziative rivolte alla promozione e valorizzazione dei prodotti tipici locali nonché l’impegno sul fronte della programmazione culturale. Continua l’impegno nella raccolta differenziata dei rifiuti e viene significativamente incrementata l’attenzione del comune sul fronte della diffusione delle fonti energetiche rinnovabili e del risparmio energetico, con una particolare attenzione alla semplificazione delle procedure e alle normative comunali realizzate appositamente."

A Castiglione della Pescaia: "che mantiene in buone condizioni il litorale costiero, grazie a progetti di conservazione in particolare rivolti all’ecosistema dunale. Sempre attenta all’incremento della raccolta differenziata nei confronti dei cittadini e sul fronte della mobilità sostenibile con progetti di ampliamento dell’offerta di piste ciclabili e il mantenimento di servizi pubblici incrementati nel periodo estivo".

E all’Isola di Capraia: "compresa al 70% nel Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano è ricca di endemismi terrestri ed è circondata da un’area marina protetta con punti di immersione splendidi e sorvolati dal rarissimo gabbiano corso, dal falco pescatore, dalle berte, dai marangoni dal ciuffo, tanto che l’Ue inserisce il suo mare in una delle poche Zone di protezione speciali (Zps) per ora esistenti nel nostro Paese".

Mappa delle località che hanno avuto più Vele in Toscana.

Riportiamo sulla cartina della Toscana le spiagge a cui sono state assegnate da 3 Vele a 5 Vele di Legambiente. Consigliamo di cliccare 2 volte vicino alle bandiere di interesse, in modo da vedere le strade per arrivarci.

 

Utilizzare la barra di scorrimento per vedere tutte le bandiere Blu

Criteri di assegnazione delle Vele di Legambiente ai comuni

Il giudizio attribuito a tutte le località, dalle 5 vele assegnate alle quattordici migliori fino ad 1 vela, è il frutto di valutazioni dettagliate ed approfondite. I parametri presi in esame possono essere suddivisi in due categorie: la qualità dei servizi ricettivi e la qualità ambientale del territorio. Così, vi saranno certamente località naturalisticamente più significative delle 14 premiate con le 5 vele, ma che non offrono servizi turistici di eccellenza. Come ve ne sono altre con strutture ricettive impeccabili dove, però, il territorio marino e costiero è stato più o meno compromesso.

Complessivamente gli indicatori considerati sono 128, provenienti da numerose banche dati tra cui Istat, Ancitel, Sist, Cerved, Ministero della Salute, Enit, Touring Club, Enel, Istituto Ambiente Italia e naturalmente da Legambiente. Gli indicatori riguardano:

  1. Uso del suolo, degrado del paesaggio, biodiversità, attività turistiche.
  2. Stato delle aree costiere
  3. Accessibilità alle destinazioni e mobilità locale.
  4. Consumo e produzione di energia.
  5. Consumi idrici e sistemi di trattamento delle acque reflue.
  6. Produzione e gestione dei rifiuti.
  7. Iniziativa per il miglioramento della sostenibilità.
  8. Sicurezza alimentare e produzioni tipiche di qualità. 
  9. Opportunità e qualità della vacanza.
  10. Struttura sanitaria e sociale.