Siena

Piazza del Campo a Siena si trasforma nel Mercato Trecentesco

Mercato trecentesco a SienaAppuntamento principale del cartellone di eventi del Comune di Siena: Sabato 13 marzo 2010 il Mercato nel Campo

A Siena, nella storica Piazza del Campo, torna a vivere il Mercato sulle tracce di quanto avveniva 700 anni fa.

Saranno ben 152 i banchi, divisi in proporzione tra artigianato e agroalimentare, che dalle ore 8.00 alle 20.00, metteranno in mostra i migliori prodotti tipici di oggi per dare vita ad un appuntamento unico: una vera e propria ricostruzione delle vecchie aree che componevano il “mercato grande”.

Mise En Scene, Ponteggio d’artista. All'interno del Duomo di Siena.

Cappella del voto nel Duomo di SienaMise En Scene - Ponteggio d’artista: ovvero quando i lavori di restauro diventano un’occasione di arricchimento formale e di momentanea sperimentazione.

È tempo di lavori di restauro all’interno del Duomo di Siena ed Emilio Farina – artista vicentino che vive e lavora a Roma - ha realizzato, sulle strutture esterne del cantiere, un’opera d’arte contemporanea che interagisce con l'antico che ha, per il limitato tempo dei lavori, il raro privilegio di confrontarsi con i massimi capolavori conservati all’interno della chiesa.
Il Ponteggio d'Artista Mise En Scene sarà visibile all'interno del Duomo di Siena dal 12 marzo al 31 luglio 2010. Orari: 10.30-19.30, festivi 13.30-17.30

Per il suo dipinto - che avvolge il basamento del ponteggio ha tratto ispirazione dalla ricchissima pavimentazione intarsiata che è uno degli elementi che s’imprimono con maggiore e duratura forza nel ricordo dei molti visitatori del Duomo.

Le figure disegnate dal Pintoricchio nel suo Colle della Virtù s’insinuano sotto la recinzione del cantiere e ricompaiono, prospetticamente scorciate, come moderne anamorfosi, quasi a proclamare ufficialmente aperto il confronto tra l’Antico e il Contemporaneo ricercato dall’Artista.

Capodanno a Siena 2009-2010: "Sì è dance imagination"

Capodanno a Siena 2010, spettacolare! -Una grande festa unica al mondo saluterà il 2009 a Siena con musica dal vivo e videoproiezioni tra innovazione e tradizione. Piazza del Campo diventerà la più grande sala da ballo del mondo!

Una grande festa per tutti, un concentrato di musica e immagini ad altissima risoluzione che trasformerà Piazza del Campo nell’ombelico del mondo.

Così Siena festeggerà il Capodanno: lo spettacolo “Sì è dance imagination”, tra innovazione e tradizione, musica e arte in proiezione, si presenta come una serata unica nel suo genere. Piazza Il Campo diventerà infatti la più grande sala da ballo al mondo, in un viaggio nel tempo attraverso una maestosa Opéra Lumiére, che dapprima porterà al 31 dicembre del 1309 per respirare e rivivere l’aria dell’epoca, attraverso la musica, l’arte, le voci, poi nell’America degli anni ’50  e quindi fino ai tempi nostri: la Piazza diventerà il centro della musica universale con ambienti sonori diversi, dove gli spettatori saranno immersi in immagini ad alta definizione e potranno dunque partecipare a una delle più grandi feste all’aperto mai viste. Ad accompagnare il pubblico ci sarà la musica dal vivo dei giovani musicisti Narayana Minozzi, Alessandra Ferrari, Angelo Del Vecchio, Gian De Martini e Valerio Di Rocco che vantano partecipazioni al “Giulietta e Romeo” di Riccardo Cocciante e al “Rock Revolution 2009” a Barcellona.

A Siena, Leggere è Volare

Leggere è volare -Dal 7 novembre all’1 dicembre a Siena torna Leggere è Volare, la Festa del Libro per ragazzi e giovani, promossa e organizzata dalla Provincia di Siena, che quest'anno è ala sua XIX edizione.

Trenta comuni coinvolti, oltre 20mila titoli insieme a oltre 10mila ragazzi saranno i protagonisti della kermesse senese.

Libri, incontri con gli autori, spettacoli, musica, cinema e teatro. In scena, tra incontri e perfomance uniche, i grandi nomi della letteratura, del cinema, del teatro, della musica, dell’attualità e l’editoria senese.

Vincitore del Palio di Siena di Agosto 2009: il video della corsa

La contrada che ha vinto il Palio dell'Assunta 2009 è la Civetta sul cavallo Istriceddu montato da Brio

Video del Palio di Siena 16 agosto, con vittoria della Civetta

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Siena Jazz Festival 2009 - Il programma

Per chi rimane in città, dal 24 luglio al 7 agosto c'è un fresco appuntamento estivo con il Siena Jazz: l'atteso festival che ogni anno propone grande musica live ad ingresso libero. Un seminario estivo di perfezionamento musicale che si propone al pubblico ogni sera con le esibizioni degli allievi e dei docenti dei corsi. Performances di assoluto livello e nuovi talenti!

Siena Jazz è un'istituzione culturale senza scopo di lucro, nata nel 1977 e finalizzata all'insegnamento e alla diffusione della musica jazz.  Una realtà didattica qualificata ed un punto di riferimento nazionale per il perfezionamento, l’alta qualificazione, la formazione professionale e la valorizzazione di giovani neo-diplomati e comunque neo- professionisti di jazz e sue derivazioni contemporanee. I tre soci fondatori di Siena Jazz sono: Comune di Siena, Amministrazione Provinciale di Siena, Associazione Jazzistica Senese.

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Il Vincitore del Palio di Siena di Luglio 2009: le contrade che corrono

Forse stai cercando il Palio di Siena dell'Assunta del 16 agosto. Alla stessa pagina c'è il video della corsa che ha visto la civetta vincitrice del Palio dell'Assunta del 16 agosto 2009.

La contrada che ha vinto il Palio di Provenzano 2009 è la Tartuca sul cavallo Già Del Menhir montato da Gingillo

Video del Palio di Siena 2 luglio 2009, con vittoria della Tartuca

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Mostre a Siena: Arte, Genio e Follia - Ideata da Vittorio Sgarbi

Il giorno e la notte dell'artista.

Dal 31 gennaio al 21 giugno 2009

25 maggio 2009 - Segnalata proroga della scadenza al 21 giugno 2009

8 marzo 2009 - Aggiornato con istruzioni per avere tre ore di parcheggio gratis a Siena 

11 febbraio 2009 - Aggiornato con le audioguide.

Complesso Museale Santa Maria della Scala

La mostra rimarrà aperta tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 10.30 alle 19.30. Al via dal 31 gennaio una straordinaria esposizione con le opere dei grandi protagonisti dell'arte moderna e contemporanea.

Arte, Genio, Follia. Il giorno e la notte dell'artista - Descrizione dettagliata della Mostra

Guernica a Siena: L'opera entra a far parte della mostra "Arte, Genio, Follia"

Da un'Idea di Vittorio Sgarbi oltre 300 opere raccontano il complesso rapporto tra arte, genio e follia. Saranno presenti e visibili al pubblico le opere di:

  • Van Gogh
  • Kirchner
  • Munch
  • Ernst
  • Dix
  • Grosz
  • Guttuso
  • Mafai
  • Ligabue
  • e altri ancora

"Arte, Genio e Follia. Il giorno e la notte dell'artista" rappresenta il primo tentativo in Italia di indagare il rapporto tra produzione artistica e disagio mentale in un percorso che attraversa momenti fondamentali della storia dell'arte.

Guernica a Siena: L'opera entra a far parte della mostra "Arte, Genio, Follia"

Guernica a Siena per Arte, Genio, FolliaDal 31 gennaio al 25 maggio 2009

Complesso Museale Santa Maria della Scala

La mostra rimarrà aperta tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 10.30 alle 19.30.

 

Audioguida mostra "Arte, Genio, Follia", mp3
Mostre a Siena: Arte, Genio e Follia - Ideata da Vittorio Sgarbi

Arte, Genio, Follia. Il giorno e la notte dell'artista - descrizione dettagliata.

Arriva a Siena il Guernica di Picasso, denuncia contro la crudeltà guerra, insieme ai capolavori della eccellente mostra ideata da Vittorio Sgarbi e in programma nella città del Palio dal 31 gennaio.

Arte, Genio, Follia. Il giorno e la notte dell'artista

Arte Genio FolliaDal 31 gennaio al 25 maggio 2009 al 21 giugno 2009

Complesso Museale Santa Maria della Scala

La mostra rimarrà aperta tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 10.30 alle 19.30.

Mostre a Siena: Arte, Genio e Follia - Ideata da Vittorio Sgarbi

Guernica a Siena: L'opera entra a far parte della mostra "Arte, Genio, Follia"

Audioguida mostra "Arte, Genio, Follia" mp3

La mostra si apre con “La scena della follia” a cura di Giulio Macchi, che documenta, attraverso un percorso cronologico articolato in nove sottosezioni, l’emarginazione ed il riscatto dei “folli”. Partendo dal periodo medievale in cui gli insani erano trasportati in grandi navi alla deriva verso Mattagonia, il reame della follia, isola lontana e irraggiungibile, si passa al racconto della vita manicomiale del XVII secolo fatto attraverso incisioni, strumenti medici e di contenzione utilizzati nella cura dei pazienti.

In questa sezione vengono presentate due belle opere fiamminghe, Le concert dans l’oeuf attribuito a Hieronymus Bosch del Musée de Beaux-Arts di Lille e le Tentazioni di Sant’Antonio Abate di un Anonimo fiammingo di collezione privata.

Con l’avvento della cultura positivista si mette da parte l’esperienza psicologica dell’individuo e invece si presta più attenzione alla natura biologica della malattia mentale, che vedeva in Cesare Lombroso l’esponente di maggior fama, non solo in Italia. La prima sezione si conclude con manufatti di pazienti ricoverati in ospedali psichiatrici, per dimostrare che la creatività non è un privilegio solo del sano.

Nella seconda sezione entrano in scena una suggestiva galleria di nove busti a grandezza naturale, dalle bizzarre ed esasperate mimiche facciali: sono i volti di Messerschmidt, “nato sotto Saturno” secondo Wittkower, che nella seconda metà del Settecento ha rappresentato nelle famose “smorfie” la propria follia e quella universale.

La sua straordinaria capacità di riprodurre fedelmente il corpo umano e le sue espressioni gradualmente si intreccia con un’idea delirante secondo la quale i “demoni delle proporzioni” erano intenzionati a punirlo per questo suo talento artistico. Per fuggire l’ira dei demoni Messerschmidt ideò alcuni stratagemmi e soluzioni bizzarre; utilizzò, ad esempio, dei titoli chiaramente non corrispondenti all’espressione facciale riprodotta nei busti, sperando di convincere i demoni della sua assoluta incapacità di comprendere, padroneggiare e dunque generare le proporzioni umane.