La Provincia di Arezzo

La provincia di Arezzo è la provincia più orientale della Toscana e si estende su una superficie di più di 3,000 kmq. Il territorio si apre al centro con una vasta e fertile pianura attorno alla quale si diramano a ventaglio quattro valli:

Provincia di Arezzo

     * La pianura di Arezzo
       
     * Il Casentino
       
     * Il Valdarno superiore

     * La Val di Chiana
       
     * La Valtiberina


 

 

 

 

 

 

 
Queste quattro valli costituiscono la principale caratteristica del territorio aretino e la principale attrattiva perchè sono quattro valli magnifiche, ciascuna con un suo tipico aspetto e un suo inconfondibile paesaggio. La Val di Chiana, solcata da canali che l'hanno trasformata da una distesa di paludi quale era un tempo  nella zona più fertile della provincia. Il Valdarno, valle ampia e luminosa  ricca di ulivi e cipressi. Il Casentino , verdissimo e pittoresco solco a nord della provincia dove l'Arno risale fino al monte Falterona. L'austera Valtiberina, una conca ampia e pianeggiante ricca di colture dove scorre il primo tratto del fiume Tevere.


Storia
La provincia di Arezzo è nata formalmente nel 1859 da 42 comuni provenienti dalla campagna aretina del Granducato di Toscana.

Questa campagna è stata fondata nel XIII secolo, dopo un lungo periodo di lotte che hanno portato la libera città di Arezzo a costituire un vasto dominio sul territorio circostante e contro i signori feudali. Arezzo ha raggiunto la sua massima espansione sotto la signoria del vescovo Guido Tarlati, ma dopo la sua morte è stato sempre più difficile per la città mantenere le proprie conquiste territoriali, e nel 1384 venne conquistata da Firenze.

La popolazione aretina ha dato un generoso contributo alla lotta di Liberazione: fu sanguinosa, e costò la vita a più di 1400 partigiani e a molte vittime civili dei massacri avvenuti in tutta la provincia.