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Mappa della Toscana con le mostre, esibizioni ed eventi. Tutti gli eventi e mostre in Toscana sono descritti in dettaglio e aggiornati continuamente.
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Vasari a NapoliI dipinti della sacrestia di San Giovanni a Carbonara. Il restauro, gli studi, le indagini![]() dal 25/11/2011 al 25/02/2012
Museo Statale d'Arte Medioevale e Moderna Salone Vasariano
Arezzo (AR) - Via San Lorentino 8
La mostra si pone l’obiettivo di illustrare e far “rivivere” i luoghi e i monumenti dove lavorarono Vasari e i suoi collaboratori. Il rapporto tra Vasari e Napoli fu breve, ma ricco di importanti riscontri; ne sono una testimonianza le commissioni ricevute dai massimi esponenti della vita cittadina: il viceré don Pedro de Toledo, il cardinale Ranuccio Farnese arcivescovo di Napoli, importanti ordini religiosi e committenti privati. Per la sacrestia della chiesa di San Giovanni a Carbonara Vasari ideò il disegno degli armadi lignei nei quali dovevano essere inseriti “ventiquattro quadri del Testamento Vecchio e della Vita di San Giovanni Battista”. Oggi, a seguito della distruzione degli armadi, probabilmente avvenuta a metà Settecento, e alla perdita di alcuni dipinti, restano le sedici tavole conservate a Napoli nel Museo di Capodimonte, attualmente in mostra. L'intero ciclo, commissionato all'artista nel 1545 dall’Ordine degli Agostiniani venne eseguito a Roma entro il 1546 con l’aiuto di Cristofano Gherardi, uno dei suoi più brillanti collaboratori e raffigurano Storie del Vecchio Testamento e della vita di San Giovanni Battista. Il restauro delle tavole, realizzato da Bruno Tatafiore, che ha costituito una vera riscoperta, dopo una lunga permanenza nei depositi del Museo di San Martino, ha dato l'opportunità di presentare le opere in un suggestivo allestimento che richiama la disposizione ideata da Vasari per l'antica sacrestia. Alle immagini e testi, a cura di Ida Maietta e Anna Pisani, in italiano e inglese, e al video, che racconta immagini e luoghi della città dove Vasari si trovò ad operare, si affianca la descrizione delle tecniche pittoriche utilizzate e la presentazione dei risultati delle indagini diagnostiche, a testimoniare uno dei momenti significativi dell’attività di Giorgio Vasari e il suo soggiorno nella città partenopea.
Orario: tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30. Chiuso lunedì
Tel. 0575/409050 - www.beniculturali.it
![]() dal 10/12/2011 al 26/02/2012
Centro Italiano della Fotografia d'Autore
Bibbiena (AR) - via delle Monache, 2
“Portfolio Italia” è uno degli appuntamenti fotografici più importanti, una rassegna che ha ormai raggiunto una vasta popolarità. Nell’anno del centocinquantesimo anniversario dell’Unità nazionale, nell’anno di “Passione Italia”, all'evento fotografico ha partecipato anche il Circuito di letture, unendo in un verosimile abbraccio le due capitali italiane: Torino, prima capitale del Regno nel 1861 e prima tappa del Circuito, e Roma, la città eterna, capitale italiana a partire dal 1871 ed ultima occasione d’incontro e di dialogo con i Lettori impegnati nell’edizione 2011 di “Portfolio Italia”. Torino e Roma, dunque, copertine d’inizio e di chiusura di un annuario che racchiude le immagini di uno degli eventi più attesi e più appassionanti del panorama della fotografia italiana.
Orario:mar-sab ore 9,30/12,30 e 15,30/ 18,30; dom ore 10,00/12,30
Tel. 0575/1653924 - www.centrofotografia.org
![]() dal 21/04/2011 al 22/04/2012
Museo Archeologico
Castiglion Fiorentino (AR) - Via del Tribunale, 8
Il Museo Archeologico di Castiglion Fiorentino ospita per un anno un’interessante raccolta di reperti etruschi di proprietà privata.La collezione è caratterizzata da varie classi tipologiche di materiali, quali la ceramica di impasto, il bucchero e il bronzo, in gran parte riconducibili a produzioni dell’Etruria Meridionale in particolare a Vulci.
Orario: mar-ven 10.00/12.30 e 16.00/18.30; sab e dom 10.00/12.30 e 15.00/19.00; intero 3,00€
Dolomiti…Sognando l’Estate!Stefano Aramini![]() dal 14/01/2012 al 02/03/2012
I’ mio Café
Borgo San Lorenzo (FI) - Via Niccolai 25
… Non c’è periodo migliore se non metà Inverno per sognare e viaggiare con questa selezione di scatti montani nati proprio nell’occasione delle vacanze estive nei meravigliosi e tanto amati luoghi ritratti.
Orario: 6.30 - 20.00; il mercoledì dalle 6.30 a mezzanotte e domenica resta chiusa.
![]() dal 02/02/2012 al 22/02/2012
Galleria Otto
Firenze (FI) - Via Maggio 43 rosso
Mostra dedicata a Ugo Marano, artista recentemente scomparso, apprezzato da pubblico e critica per la sua concezione di arte totale in cui si fondono cultura, filosofia ed espressione creativa. In mostra sculture in ferro e terracotta, ceramiche e disegni realizzati negli anni '80, periodo di intensa collaborazione con Agneta Holst, anima della storica galleria milanese Megalopoli, oggi tra le più importanti collezioniste italiane dell'artista campano. Questa mostra, oltre a un tributo alla lunga amicizia personale e al sodalizio artistico durato oltre trent'anni, è un dovuto omaggio alla sua arte che rispecchia perfettamente il connubio tra creazione artistica e lavoro artigianale. Infatti, Ugo Marano si è avvicinato negli anni a molte realtà manifatturiere artigianali come la modellazione della ceramica e la lavorazione del ferro e del legno, con la volontà di riscoprire forme di manualità tradizionali risalenti talvolta agli albori della civiltà.
Orario: 10-13/15,30-19,30 chiuso domenica e lunedì mattina; ingresso gratuito
Tel. 055/288977 - www.ottoluogodellarte.it
![]() dal 21/12/2011 al 19/03/2012
Battistero di San Giovanni
Firenze (FI) - Piazza del Duomo
All’interno del Battistero di Firenze sono ospitate per la devozione tre preziose icone russe provenienti dalla Galleria Statale Tretyakov di Mosca, mai tornate in una chiesa dopo la loro musealizzazione avvenuta in seguito alla Rivoluzione bolscevica del 1917. L’icona dell'Ascensione del 1408, facente parte dell’iconostasi della cattedrale della Dormizione della città di Vladimir, è opera del maggior pittore di icone della tradizione russa, il santo monaco Andrej Rublëv (1360-1430); la maestosa icona della Madre di Dio Odighitria, fu realizzata alla fine del XIII secolo a Pskov, uno dei centri artistici della Russia antica; infine, l’icona della Crocifissione, splendida per la resa artistica del contenuto teologico, fu eseguita da Dionisij nel 1500. In contemporanea, a Mosca, nella stessa Galleria Statale Tretyakov, sono esposte per la prima volta in Russia due capolavori di Giotto di Bondone e della sua bottega. In Christo / Bo Xructe è la titolazione di una straordinaria ostensione, uno scambio di capolavori che nel nome della fede e dell'arte raccoglie idealmente queste cinque grandi opere. L'idea si è sviluppata con successo nell’ambito dell'Anno della cultura italiana in Russia e della cultura russa in Italia, e costituisce il segno di un’amicizia e di una condivisione profonda tra i due paesi, già testimoniata da solide relazioni politiche ed economiche.
Orario: lun-sab 12,00/19,00; dom e primo sabato del mese 8,30/14,00. Ingresso € 5,00 (stesso biglietto del Battistero)
La NeometafisicaGiorgio De Chirico & Andy Warhol![]() dal 14/01/2012 al 18/02/2012
Galleria Farsetti
Firenze (FI) - Lungarno Guicciardini 21
In mostra una trentina di opere, tra dipinti, disegni e sculture, che mettono a confronto due grandi maestri del Novecento: Giorgio De Chirico ed Andy Warhol. Un dialogo tra due mondi diversi. Giorgio De Chirico, nato il 10 luglio 1888 ed Andy Warhol, nato il 6 agosto 1928, si conobbero ad una serata mondana a casa dell’ambasciatore italiano Vinci a New York nel 1974. Fu un ideale passaggio di consegne tra la cultura europea, che affondava le sue radici nell’antichità greca e latina, e quella degli Stati Uniti, con il suo nuovo bagaglio di eroi e personaggi. L’artefice di questo incontro fu Carlo Bilotti, imprenditore e collezionista italoamericano che nel 1982, quattro anni dopo la morte di De Chirico, commissionò a Warhol una serie di opere ispirate alla pittura metafisica di De Chirico. Il progetto si concretizzò in una mostra intitolata “Warhol versus De Chirico”, allestita prima nella sala degli Orazi e Curiazi in Campidoglio a Roma, dal 20 novembre 1982 al 31 gennaio 1983, poi alla Galerie Kammer di Amburgo. Lo stesso Bilotti prestò ad Andy Warhol alcuni quadri di De Chirico, per dargli la possibilità di studiarli dal vero.
Orario: 10-13.30 14.30-19.30. Chiuso domenica e lunedì mattina. Ingresso libero
Nel SilenzioGuido Morelli![]() dal 14/01/2012 al 11/02/2012
Merlino Bottega d'Arte
Firenze (FI) - via delle Vecchie Carceri
In mostra un ciclo di lavori realizzato negli ultimi anni dell'artista ligure: dipinti ad olio su tela, dall'impronta materica, nei quali sono raffigurati sintetici paesaggi naturali. Morelli si concentra su un linguaggio psicologico del dipinto, allontanandosi da qualsiasi aspetto descrittivo e mirando ad una pura fusione di cromatismi e luminosità. In esposizione anche una selezione di recenti pastelli e tempere su carta. Proprio nel 2012 cade il ventennale dell’attività pittorica di Guido Morelli (la sua prima mostra personale si tenne nel 1992, presso la Galleria Il Cenacolo di Piacenza): in occasione di questa significativa ricorrenza, verrà dato in omaggio un poster con la riproduzione di un’opera dell’artista a tutti coloro che interverranno all’inaugurazione, sabato 14 gennaio 2012 alle ore 17.00.
Orario: dal martedì al sabato, 17.00 - 20.00 (o su appuntamento)
Tel. 338/3995511 - www.merlinobottegadarte.com
Duffya photographic genius![]() dal 12/01/2012 al 25/03/2012
MNAF Museo Nazionale Alinari della Fotografia
Firenze (FI) - Piazza Santa Maria Novella
Prima importante retrospettiva completa di Brian Duffy, il leggendario fotografo inglese, l’uomo che rivoluzionò il modo di fare immagini di moda. Celebrato autore di tante immagini della Swinging London e famoso per le sue fotografie a musicisti, attori e modelle, Duffy ha creato il culto del fotografo di moda mettendo se stesso al centro della passerella, insieme a modelle e celebrità. All'apice della sua carriera, nel 1979, Duffy ha lasciato la fotografia. Ha radunato la maggior parte dei suoi lavori nel giardino dietro casa e ne ha fatto un falò. Faticosamente, dopo anni di ricerca tra gli archivi e le pubblicazioni di tutto il mondo, il figlio Chris ha recuperato 160 fotografie. L'insieme di immagini iconiche, rare e inedite che ne è risultato, offre un vero e proprio catalogo dell'iconografia culturale degli anni '60 e '70: dai mitici divi di Hollywood da Michael Caine e Sidney Poitier alle grandi rock star John Lennon, David Bowie e Debbie Harry, dalle bellezze di quegli anni Jean Shrimpton e Joanna Lumley alla leggenda letteraria William Burroughs, e molti altri ancora. Una selezione di 80 fotografie, tra quelle recuperate da Chris Duffy, viene esposta oggi a Firenze, in una mostra che si può dire essere letteralmente sorta dalle ceneri.
Orario: tutti i giorni compresi festivi 10,00 – 19,30, chiuso mercoledì. Intero € 9,00
Elia Dalla Costal’uomo e l’immagine![]() dal 08/12/2011 al 15/04/2012
Museo dell’Opera del Duomo
Firenze (FI) -
Una grande personalità della Chiesa fiorentina vista da tre artisti in tre momenti diversi della sua esperienza pastorale: è questo il significato della mostra voluta dall’attuale successore di Elia Dalla Costa, l’Arcivescovo di Firenze Mons. Giuseppe Betori. L’iniziativa intende celebrare il 50° anniversario della morte dell’eroico Cardinale veneto, che fu a capo dell’arcidiocesi fiorentina nei difficili anni del regime fascista, della Seconda Guerra Mondiale e della ricostruzione post-bellica. Sono esposte le opere di due maestri fiorentini – una scultura di Antonio Berti e un quadro di Luciano Guarnieri – e un dipinto di un grande artista internazionale, l’austriaco Oskar Kokoschka, prestato dalla Phillips Collection di Washington. Se Antonio Berti presenta il Dalla Costa nel 1938 come il coraggioso difensore della Chiesa, un vero atleta della preghiera, dieci anni dopo Kokoschka lo raffigura come un principe ecclesiastico carico di tensione pastorale e nel 1957 Guarnieri contempla la veneranda figura dell’anziano prelato, che ripassa nel silenzio gli eventi, lo sguardo ormai rivolto al Dio che redime la storia.
Orario: lun-sab ore 9.00/19.30. Ingresso € 6,00
![]() dal 22/03/2011 al 12/06/2012
Museo di S. Marco piazza S. Marco 1
Firenze (FI) -
Per il Tabernacolo dei Linaioli del Beato Angelico, capolavoro dell’arte del primo Rinascimento, opera tanto fragile e delicata da non poter affrontare ulteriori movimentazioni, è stata realizzata una esposizione monotematica, accolta nella Biblioteca del fiorentino Museo di San Marco, in contemporanea con lo svolgimento della mostra Restituzioni 2011. Tesori d’arte restaurati. Quindicesima edizione a Palazzo Pitti. Il restauro, condotto dall’Opificio delle Pietre Dure, ha restituito all'opera la nitidezza, la trasparenza e la luminosità della delicata superficie pittorica e ne ha assicurato non solo la conservazione ma anche lo studio profondo dei suoi aspetti più complessi e reconditi. Un particolare allestimento consente una visione ravvicinata dell’opera e una radiografia a dimensione reale svela nei dettagli i segreti della struttura in legno di quella che è una vera e propria “macchina tridimensionale”. Postazioni multimediali ricostruiscono la storia dell’opera e del suo luogo di origine (la Residenza dell’Arte dei Rigattieri, Linaioli e Sarti) e le fasi del suo restauro e ne consentono l’esplorazione virtuale nei minimi particolari. Accanto al capolavoro, rari frammenti di tessuti coevi, preziosi documenti cartacei e figurativi, in prestito dal Museo del Bargello, dall’Archivio di Stato, dal Gabinetto Disegni e Stampe degli Uffizi e dalla collezione dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.
Orario: Lun-Ven 8.15-13.50; Sab, Dom e festivi : 8.15-16.50; 2° e 4° Lun del mese: chiuso
CristalliLa più bella mostra di minerali al mondo![]() dal 01/04/2009 al 30/06/2012
Museo di Storia Naturale La Specola
Firenze (FI) - Via Romana, 17
Cristalli, l'esposizione allestita presso il Museo di Storia Naturale dell'Università di Firenze, da quando ha aperto i battenti nell'aprile 2009 ha contato oltre 100.000 visitatori. Si presenta ora con nuovi straordinari campioni e con un allestimento rinnovato nella sala dei "masterpieces", i capolavori. La collezione esposta è quella del prof. Adalberto Giazotto, una raccolta di esemplari provenienti dalle miniere (esaurite) di tutto il mondo: dal Sud Africa al Brasile, dall'Afghanistan alla Cina, dalle Alpi al Mediterraneo. La storia della collezione, composta da oltre 500 esemplari, coincide con la storia del suo fondatore: Alberto Giazotto.
Orario: martedi - domenica 9.30 - 16.30. Chiusura: lunedì. Intero 6 euro
Tel. 055/2346760 - www.msn.unifi.it
Luciano GuarnieriLe stagioni creative (1930 - 2009)![]() dal 23/12/2011 al 04/03/2012
Museo Pietro Annigoni Villa Bardini - Costa San Giorgio, 2
Firenze (FI) - Costa San Giorgio
La mostra costituisce un'occasione preziosa per tornare a considerare la vicenda artistica di un pittore generoso, amante della sua città, animato da idee nobili circa la missione dell'arte e sensibile ai richiami dell'Umanesimo. Luciano Guarnieri, allievo prediletto di Pietro Annigoni, vide la Firenze che rinasceva dai disastri della guerra, che tornava a sperare e a sorridere. Fu proprio negli anni creativi del dopoguerra, che Guarnieri iniziò a sentire il lavoro artistico come una professione nobile, imparentata con il mondo degli artigiani. La mostra, dopo aver indagato il rapporto con Annigoni, offre la testimonianza della solida amicizia che legò Guarnieri a Prezzolini, oltre a dedicare una sezione agli autoritratti e ai ritratti della moglie, Dolores Angleton, e dei figli, Francesco e Lorenzo. Un'ultima sezione, infine, documenta la lunga serie dei viaggi di Luciano, negli Stati Uniti, a Praga, in Messico, in Cina, in Irlanda. Furono viaggi compiuti in tempi di pace, per compiere dei ritratti o per catturare un'immagine personale della realtà americana o di altri luoghi, o viaggi rischiosi, come quello di Praga, su cui incombe, sinistra, la silhouette dei carri armati sovietici.
Orario: da martedì a domenica ore 10-18. Chiuso il lunedì. Intero € 6
Il Risorgimento della maiolica italianaGinori e Cantagalli![]() dal 30/09/2011 al 15/04/2012
Museo Stibbert
Firenze (FI) - Via Federigo Stibbert 26
Lo splendore degli smalti, i lustri cangianti, la qualità pittorica e l'eclettismo delle forme che abbagliavano i visitatori delle grandi Esposizioni Universali saranno protagonisti di questa mostra dedicata all'arte della maiolica a Firenze dopo l'Unità d'Italia. Una selezione di maioliche ottocentesche provenienti dal Museo di Doccia, affiancate alla collezione di maioliche Cantagalli del Museo Stibbert, formeranno il nucleo centrale della mostra, attorno al quale verranno proposti prestigiosi prestiti provenienti dall'Ashmolean Museum di Oxford, dal Victoria & Albert Museum di Londra, dal museo delle ceramiche di Sèvres, dalla Fondazione William De Morgan di Londra e pezzi inediti provenienti da collezioni private. La mostra si avvale della documentazione inedita emersa a seguito della recente catalogazione, realizzata da Amici di Doccia, del Fondo Cantagalli conservato al Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, di cui verranno esposti alcuni tra i disegni più significativi.
Orario: lun–mar-mer: 10-14; ven–sab–dom: 10–18(giovedì chiuso). Ingresso con "Pass dei tesori", intero 10€
Geometria degli ascoltiMarco Santolisier![]() dal 01/10/2011 al 30/03/2012
Palazzo Borghese
Firenze (FI) - Via Ghibellina 110
La mostra riunisce oltre quaranta opere dell´artista italiano, apparso agli occhi della critica europea come una delle vivaci e innovative figure dell’arte contemporanea capace di segnare i nuovi svolgimenti del segno e del colore,oltre il clima postmodern.
Orario: dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 17.00; ingresso libero
![]() dal 03/10/2011 al 15/04/2012
Palazzo Medici Riccardi
Firenze (FI) - Via Cavour 3
Il percorso espositivo mette in evidenza le principali caratteristiche delle maggiori collezioni che si sono formate a Firenze tra Ottocento e Novecento, partendo da quella settecentesca del canonico Angelo Maria Bandini. A testimoni delle raccolte di Temple Leader, Stibbert, Volpi, Bardini, Acton, Carnielo, Horne e Romano, sono chiamati marmi antichi, armature, tavole medievali, opere di Beccafumi, Giambologna fino alle terracotte di De Chirico e alle tele di Fattori. Prendendo le mosse dalla mostra, allestita a Palazzo Medici Riccardi, il progetto Piccoli Grandi Musei (PGM) ha inteso, per questa VII edizione, addentrarsi nel tema del collezionismo fiorito a Firenze tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, proponendo un percorso tra i ‘tesori’ di alcuni dei più interessanti musei fiorentini: Museo Stefano Bardini, Museo Horne, Museo Stibbert, Fondazione Salvatore Romano, Museo Bandini, Museo di Palazzo Davanzati e Museo Casa Rodolfo Siviero. Questi luoghi eletti che ai tempi costituivano la casa del collezionista o lo showroom dell’antiquario sono oggi tra i musei più interessanti, ricchi ed eclettici di Firenze; grazie al progetto questi musei potranno essere visitati con il Pass dei Tesori, il biglietto unico che consente visite guidate e laboratori didattici a tema gratuiti, sconti presso esercenti convenzionati oltre all’ingresso presso le mostre che sono state allestite per l’occasione nelle singole sedi museali, costituendo un’occasione imperdibile per visitare e ritornare nuovamente in questi luoghi.
Orario: tutti i giorni ore 9.00 - 19.00, chiuso mercoledì. Pass dei Tesori: Intero € 10,00
La Bella ItaliaArte e identità delle città capitali![]() dal 11/10/2011 al 12/02/2012
Palazzo Pitti varie gallerie
Firenze (FI) - Piazza Pitti
La mostra giunge a Firenze dopo la sua prima sede a Torino alla Venaria Reale, dando immagine alle Italie che la Storia chiamò a diventare Italia. Il nostro è il Paese delle "differenze". Oggi, nel tempo della globalizzazione, ci accorgiamo che le "differenze" che i popoli d'Italia di sé stessi avevano (e per nostra grande fortuna ancora hanno) alla vigilia del fatale 1861. Almeno 350 opere d'arte provenienti dai musei d'Italia e del mondo racconteranno l'identità delle capitali italiane preunitarie. Ogni capitale sarà significata da opere d'arte, da documenti ed oggetti in certo senso identitari, in grado cioè di significare e di ricostruire il profilo storico e i termini delle auto-rappresentazioni. Per cui Torino è l'Armata, la Metallurgia, la Corte. Milano è Leonardo da Vinci, è la religiosità dei Borromeo, è l'Illuminismo, è il dialogo costante e fecondo con l'Europa. Venezia è la grande pittura di Tiziano e di Veronese, è il profumo d'Oriente, è il mito della città inimitabile. Firenze è la lingua e le arti con Donatello, con Botticelli, con Michelangelo. Bologna, la seconda città dello Stato Pontificio, è il prestigio della sua Università ed è l'ideale classico che da Raffaello arriva a Guido Reni. Roma è la gloria dell'Antichità Classica e della Religione; due elementi unificanti destinati a tenere insieme la nuova Italia. C'è poi Genova, capitale finanziaria nell'Europa della Controriforma e degli Assolutismi, la città che ha saputo trasformare il profitto bancario nei Rubens, nei Van Dyck, nei palazzi più belli della Cristianità. E infine ci sono le due capitali del Regno: Napoli e Palermo. C'è la Napoli degli Aragona e dei Borbone, di Caravaggio e di San Gennaro, dei Lazzari e di Masaniello; la Palermo di Federico Imperatore, del Feudo, dei Baroni riottosi, della autonomia continuamente affermata e continuamente contrastata. Qual'era l'identità culturale delle capitali d'Italia all'anno 1861, come i cittadini di Milano o di Napoli, di Firenze o di Palermo vedevano sé stessi e come gli artisti li hanno nei secoli rappresentati. Questo è l'obiettivo della mostra. Le "differenze", rimanendo tali, si sono risolte in Unità. È questo il "miracolo" italiano che il 1861 ha inaugurato. Di questo parlerà la mostra che celebra i primi centocinquanta anni dalla unificazione del Paese.
Orario: vedi sito ufficiale
EthnorizomaMarina Faggioli![]() dal 09/12/2011 al 15/02/2012
Museo di San Casciano
San Casciano Val di Pesa (FI) - Via Lucardesi
Ventiquattro opere tra collage, acquarello, olio e due installazioni realizzate in fibra. Tema conduttore della mostra è il concetto di "rizoma", metafora organica che interpreta e rivela le connessioni e le analogie tra i processi culturali, come si strutturano nell'era del cyberspazio, e i modelli genetici in natura: come nelle reti rizomatiche composte da radici sotterranee, nella rete sociale del web i flussi informativi attraversano i nodi delle informazioni e delle conoscenze condivise, in un tessuto di relazioni nomadiche e democratiche. Fibre, tessuti, fili, strappi e cuciture, ma anche carte geografiche e fragili architetture di carta, sono i materiali nell'opera di Marina Faggioli, attraverso i quali si costruisce una botanica immaginaria, lirica e talvolta gioiosamente pagliaccesca; una profonda simpatia si avverte, dunque, in queste opere, verso le forme naturali: i rizomi, sì, ma anche l'andamento proliferante di funghi e di muffe e degli utili lieviti. E siccome i tempi e i modi della natura possono tornare ad essere quelli dell'uomo, l'artista ha scelto, per le sue installazioni, una tecnica antica, quella dell'uncinetto – utilizzata normalmente per confezionare le vesti –, che possiede una grande plasticità e coniuga l'elasticità e l'adattabilità simili alla facoltà autorganizzativa naturale con il carattere antropologico – lento, paziente ma anche ludico – del lavoro artigianale.
Orario: lunedì e giovedì 10-13, sabato e domenica 10-13/15-18
![]() dal 10/12/2011 al 12/02/2012
Area delle feste
San Piero a Sieve (FI) -
Un vero e proprio parco di dinosauri, e altri animali preistorici! Si tratta di "The World of Dinosaurs", una serie di riproduzioni di animali preistorici, attentamente ricostruiti a grandezza naturale grazie a collaborazioni con paleontologi. Dal noto T-Rex ai centosauri e al diplodocus, con i suoi trenta metri di lunghezza, la mostra raccoglie le ricostruzioni di tutti i dinosauri che siano stati presenti sulla terra, mentre una collaterale, "I successori dei dinosauri", ospiterà le riproduzioni di animali provenienti dall'era glaciale, come i bradipi, la tigre dai denti a sciabola o il mammut, insieme ad altri esemplari meno conosciuti, ma di grande fascino.
Orario: Sabato e Domenica, dalle 10.00 alle 17.00 e, dal 26/12 al 8/1, tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00. Ingresso: € 9,00 adulti, € 5,00 bambini dai 4 ai 13 anni
![]() dal 10/01/2012 al 08/02/2012
Museo Archeologico
Grosseto (GR) - piazza Baccarini 3
Mostra personale di Lucio Parigi dedicata al 150° anniversario dell'Unità d'Italia, con opere recenti del maestro grossetano. La pittura di Parigi, fin dal dopoguerra, ha spesso trovato ispirazione nel recente passato, come il Risorgimento, la Resistenza e, in un'ottica più locale, nel risanamento della Maremma. Le nuove creazioni sono una lunga serie di ritratti di personaggi noti, meno noti, talvolta dimenticati del Risorgimento, tra i quali Giuseppe Mazzini, Francesco Daverio, Enrico Dandolo, Jessie White Mario, i fratelli Bronzetti, Giuseppe Sirtori, Ippolito Nievo, Angiolo Masina, Andrea Angujar, Stefano Turr, Frate Pantaleo, Nino Bixio, Giuseppe Avezzana, Luciano Manara, Anita Garibaldi, Ugo Bassi, Francesco Anzani, Beppe Bandi (di Gavorrano) e tanti altri. Non mancano immagini di momenti clou dell'epopea dei Mille come la battaglia del Volturno o l'entrata di Garibaldi a Palermo. Una carrellata di immagini che fanno anche ricordare quanto il Risorgimento abbia avuto radici profonde in Maremma, una terra che viveva a quel tempo ancora in pieno i suoi drammi storici e ambientali, ma che, non per questo, si astraeva dalla contemporaneità e dai più alti ideali. A Grosseto i canonici Giovanni Chelli e Federigo Riccioli furono perseguitati ed esiliati per la loro azione risorgimentale, e ancora il Risorgimento fu fonte d'ispirazione, in un altro, diverso momento storico, anche per Luciano Bianciardi.
Orario: mar-sab ore 9/17, dom e festivi ore 10/13 e 16/19
Il Simposio Etrusco.I corredi da banchetto dell'abitato del Lago dell'Accesa![]() dal 01/12/2011 al 03/06/2012
Museo Archeologico
Massa Marittima (GR) - piazza Garibaldi
Un’interessante e originale esposizione dei suppellettili, ma anche dei cibi e dei vini che allestivano i banchetti di questa straordinaria civiltà. “Il Simposio Etrusco” sarà un’esposizione diffusa sulle risorse agrarie principali della civiltà etrusca, come vino ed olio e sulla loro traduzione cerimoniale nelle forme del banchetto e del simposio. La pratica del simposio collegata a quella del banchetto, rappresentava un rito simbolo di status sociale, che si diffuse nella società etrusca dove si protrasse nel tempo con proprie consuetudini, utensili e gestualità. L’iniziativa rientra nel progetto interregionale “Terre degli Etruschi” che coinvolge le Regioni Toscana, Lazio ed Umbria; scopo del progetto è quello di riportare con maggiore vividezza possibile, l’immagine della civiltà etrusca correlando i principali musei archeologici della Toscana. Tutte le strutture coinvolte avranno infatti a disposizione degli utenti, anche un totem multimediale nel che proietterà a ritmo continuo in filmato esplicativo sulla civiltà Etrusca. Nell’ambito dell’iniziativa sono in programma vari appuntamenti come le visite guidate gratuite che si terranno nelle domeniche del 15 gennaio, 19 febbraio e 18 marzo 2012 ed un conferenza-spettacolo sulla musica antica degli etruschi in calendario per martedì 13 dicembre alle 17,30 sempre presso il Museo Archeologico di Massa Marittima. Quest’ultima, resa possibile dalla Rete Museale provinciale, sarà un particolare evento curato da Simona Ravanelli e dal musicista di fama internazionale Stefano “Cocco” Cantini, sulle note antiche che accompagnavano il simposio etrusco ed inaugurerà un tour di eventi gemelli in otto musei della rete provinciale con conclusione al Museo Archeologico di Firenze il 4 febbraio prossimo. In occasione dell’inaugurazione di giovedì 1 dicembre si terrà la conferenza "Gli Etruschi dell'Accesa. Aspetti sociali e socializzanti di un sito minerario" a cura del prof. Giovannangelo Camporeale che si è occupato di scavi archeologici nell’area dell’Accesa per oltre 30 anni, riportando alla luce i tratti materiali e sociali della civiltà etrusca. Alla conferenza interverrà Bianca Maria Aranguren della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana e Simona Ravanelli, direttore scientifico del Museo Isidoro Falchi di Vetulonia. Al termine dell’iniziativa verrà offerto a tutti i presenti un aperitivo grazie alla collaborazione di Strada del Vino e dei Sapori del Monteregio di Massa Marittima.
Orario: ogni giorno tranne il lunedì; fino a marzo in orario 10-12,30 e 15-17 e da aprile a giugno dalle 10 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19.
Tel. 0566/902289 - www.coopcollinemetallifere.it/
![]() dal 16/12/2011 al 18/02/2012
Bottega del Caffè
Livorno (LI) - viale Caprera
Mostra collettiva di arte contemporanea, arricchita da altri eventi ed occasioni culturali. Dieci giovani artisti contemporanei di Livorno espongono per 2 mesi le loro opere all’interno della Bottega del caffè: installazioni, pittura e fotografia. Sono: Anonymous Art, Francesco Baronti, Sandro Bottari, Gabriele Casarosa, Fabrizio Del Moro, Fabio Leonardi, Massimo Pasca, Cecco Ragni, Isabella Staino, Nicola Vukich. Contemporaneamente altri artisti avranno l’opportunità di esprimersi – ciascuno attraverso il proprio linguaggio – nell’ambito di tre eventi collaterali. L’idea è quella di regalare alla città una mostra d’arte contemporanea, da vedersi e rivedersi nell’arco di due mesi a cavallo dell’anno nuovo, grazie anche a una serie di iniziative collaterali che la renderanno viva e capace di confrontarsi continuamente con sé stessa e con il passato, richiamando le rassegne d’arte Idealoghi e Confronti, con cui la Bottega del Caffè ha iniziato ad aprirsi al mondo dell’arte contemporanea. Tre gli eventi in programma: venerdì 16 dicembre, confronto continuo alternando la ‘lettura’ delle opere esposte all’’ascolto-visione’ delle opere-performance di altri artisti e la proiezione dei video di Anna Ka, Giorgia Madiai, Diego Piccaluga, Silvia Serenari. Sabato 21 gennaio è in programma la tavola rotonda incentrata sul tema dell’arte contemporanea a cui parteciperanno esperti d’arte contemporanea e non solo, chiamati a confrontarsi sul significato di fare arte, all’indomani degli sconvolgimenti economico e sociali che hanno radicalmente trasformato il pianeta, dalla prima edizione di Confronti ad oggi. Nel corso del pomeriggio si alterneranno le performance di: Sandro Bottari, Santini Del Prete, Federica Casarosa, Katia Alicante, Giuliano Nannipieri, Erika Sagona. La rassegna si concluderà sabato 18 febbraio con il finissage: in scena la contaminazione tra arte, cucina e musica. Protagonisti i piatti creativi a cura di Forchetta d’artista (Simone Romano) e a seguire il concerto-performance di Nicola Vukich.
Tel. 0586/894228 - www.artealivorno.it
![]() dal 04/02/2012 al 18/02/2012
Galleria Il Melograno
Livorno (LI) - Via Marradi 62
Federico Pierini è un artista livornese, che per l’occasione presenterà una serie inedita di opere, molte delle quali di grandi dimensioni. Le ampie tele, sciolte, libere dal vincolo del telaio, lasciano penetrare lo sguardo attraverso maglie acquose. Ogni opera è un pezzo di storia, conclusa nel racconto, ma parte di un continuo. L’eleganza è il suo segno, a volte forte, mai sfacciato, maleducato, ma delicatamente violento, forte nel contenuto, e morbido nel tratto.
Orario: 9.30-13, 16-20, chiuso lunedì mattina. Ingresso libero
Gian Marco MontesanoItinerario storico![]() dal 10/12/2011 al 10/02/2012
Galleria Oltremare
Rosignano Marittimo (LI) - Via Marconi 1, Castiglioncello
Itinerario storico artistico dell'opera di Montesano, con opere storiche, opere attuali, immagini religiose e terrecotte.
Orario: Lunedì- Sabato 9-12,30. Ingresso libero
In Nome dell’AmoreAntonio Barberi![]() dal 12/02/2012 al 07/03/2012
Museo Ugo Guidi (MUG)
Forte dei Marmi (LU) - Via M. Civitali 33, Vittoria Apuana
Personale del pittore Antonio Barberi, dipinti e ceramiche che si svolge al Museo Ugo Guidi e al Logos Hotel di Via Mazzini. “… Ma dire che la sua è buona pittura apparentemente, e a volte “complessa”, ricca davvero di quei valori che di buona pittura si può dire che è arte, poesia, proprio, e mi permetto di dirlo con parole tanto “fruste” – come i cosiddetti specialisti fanno solo quando il gioco è senz’altro ordinaria amministrazione “criticità”! La tua pittura è il buon risultato di una vita spesa davvero nella costante ricerca di quella semplice verità che è dire una propria buona parola” - Tono Zancanaro.
Ingresso libero, solo su appuntamento al 348-3020538 ed al Logos Hotel tutti i giorni con orario 10-23
![]() dal 07/01/2012 al 11/03/2012
Chiesa di S. Cristoforo
Lucca (LU) - Via Fillungo, 1
La mostra è progettata come un percorso artistico all'interno della chiesa romanica di San Cristoforo: saranno esposti 20 preziosi oli e tecniche miste su tela del maestro russo che spaziano dal 1959 al 1982. Si tratta di straordinari dipinti di piccolo formato che indagano un mondo interiore nutrito dei ricordi dell’infanzia trascorsa a Vitebsk e riversati nella leggerezza nostalgica de L’âne blanc dans le bouquet del 1960-1965 o nell’onirico Profil du peintre della sua ultima stagione, dove l’artista vola col pensiero al paese nativo. Una particolare attenzione è rivolta all’amore che sboccia e si manifesta in un tenero abbraccio al contatto di un trionfo floreale (Le bouquet jaune del 1975 circa) o in una romantica cavalcata celeste alla conquista del sole (Dans le ciel de Saint-Paul del 1980 circa). E non poteva mancare il circo in questa disamina della poetica chagalliana dove la realtà e la fantasia convivono; da Le clown au visage bleu del 1980 circa a Le trapéziste del 1978-1980 si dipana un mondo a lui congeniale in cui intingere lo sguardo del desiderio. E quando Chagall si ritrae ne Le peintre au village del 1980-1982 lo fa non solo “en plein air” ma “en plein esprit” raffigurando se stesso al lavoro circondato dai luoghi e dagli elementi essenziali della sua poetica. Con Le roi David, un’opera del 1980, viene infine affrontato il tema della religione a lui particolarmente caro. Le 150 incisioni su rame dedicate alla Bibbia realizzate tra il 1931 e il 1939 che corredano una pubblicazione a tiratura limitata, concepita da Ambroise Vollard, firmata in colophon dall’autore stesso, concludono l’omaggio a Chagall.
Orario: 10.00 – 19.30
![]() dal 17/12/2011 al 17/03/2012
vari luoghi
Lucca (LU) - centro storico
La mostra intende ripercorrere, attraverso lo studio della genesi, delle vicende e del destino di alcuni monumenti cittadini, le diverse fasi del Risorgimento italiano mettendo anche in evidenza i modi diversi con cui i lucchesi percepirono e interpretarono il messaggio unitario nel periodo compreso fra il 1861 e la fine dell'800. Si tratta di una mostra distribuita in più sedi cittadine. Nella sede della Casermetta del baluardo San Colombano viene sintetizzato un percorso ideale del Risorgimento lucchese a partire da uno degli episodi fondamentali cioè il riacquisto delle mura, da parte della locale amministrazione, dal Demanio dello Stato nazionale avvenuto nel 1866. Presso l'Archivio Storico Comunale mostra sul monumento a Vittorio Emanuele II dalla nascita di un comitato gestito dalla Società operaia di Lucca per la sua realizzazione (9 gennaio 1878) fino all' inaugurazione del 20 settembre 1885. Presso l'Archivio di Stato, dino al 31 gennaio 2012 mostra sull'esposizione provinciale del 1877 nelle scritture dell'archivio Sardi, divisa in varie commissioni. Fino al 4 febbraio 2012 alla Biblioteca Statale è allestita una mostra sulla stampa locale tra il 1870 e il 1882 con esposizione di articoli tratti da dodici testate locali testimonianti le reazioni dell'opinione pubblica lucchese ai principali eventi del Risorgimento. Ed infine al Museo Nazionale di Palazzo Mansi mostra dedicata dedicata all'iconografia risorgimentale nella Sala Savoia, con i ritratti dei membri della Casa regnante e dei personaggi legati all'Unità d'Italia. Ad arricchire il panorama sul Risorgimento a Lucca i bozzetti per i monumenti di Urbano Lucchesi e di Augusto Passaglia, presenti nelle collezioni museali.
Orario: Casermetta del baluardo: giov-dom ore 11/18; Archivio Storico Comunale: lun-ven ore 9/12:30; Archivio di Stato (su prenotazione): lun-sab ore 8/13, lun e mar ore 14/19; Biblioteca Statale: lun-ven ore 8:30/19:15, sab 8:30/13; Museo Nazionale di Palazzo Mansi: mar-sab ore 8:30/19, dom e festivi 8:30/13. Ingresso libero.
![]() dal 14/01/2012 al 05/02/2012
Chiostro di S. Agostino Sala delle Grasce
Pietrasanta (LU) -
Mostra collettiva della Tomaino Factory. Nella cornice di sala delle Grasce, nel Chiostro di Sant’Agostino a Pietrasanta, sette artisti della scuola di Tomaino rendono omaggio al maestro proprio come nelle botteghe medievali. Si tratta di Sandro del Pistoia, Paolo Fiorellini, Stefano Lanzardo, Claudia Guastini, Cristina Balsotti, Massimo Lunardon, Francesco Ricci. Ispirandosi alla tagliente ironia che aleggia in tutto il romanzo calviniano, gli artisti che da anni lavorano con Tomaino si calano nel ruolo dello scudiero di Agilulfo, Gurdulù, colui “che si lascia guidare dal cuore senza riflettere”. Agilulfo e Gurdulù si completano a vicenda: Agilulfo prode cavaliere dalla candida armatura, soldato modello nella sua rigida meticolosità, Gurdulù, invece, è istinto, spensierata scelta. Ciascun artista presenterà due opere tra scultura, pittura, fotografia ed installazioni. La mostra offre inedite chiavi di lettura dell’opera calviniana.
Orario: dal martedì alla domenica, 16-19
Tel. 0584/795500 - www.museodeibozzetti.it
Il cavaliere inesistenteGiuliano Tomaino![]() dal 17/12/2011 al 12/02/2012
vari spazi
Pietrasanta (LU) - centro storico
La città di Pietrasanta ospita una mostra dedicata alle opere di Giuliano Tomaino. L'esposizione è ispirata al racconto di Italo Calvino "Il cavaliere inesistente" e subisce il fascino del suo protagonista Agilulfo, cavaliere privo di corpo che nella sua vuota armatura con la sola forza di volontà combatte nell'esercito di Carlo Magno. Dal racconto emerge l'angosciosa raffigurazione dell'uomo moderno, la sua impossibilità di essere autentico; "si può essere senza esistere": è racchiuso in questa sentenza il senso de Il cavaliere inesistente, che condanna il pregiudizio dell'apparenza.Come nel romanzo, la mostra dell'artista ligure è ambientata nella roccaforte medievale di Pietrasanta che raccoglie tra le sue mura tutti i luoghi narrativi di Calvino: il villaggio, il castello, la chiesa, il campo di battaglia e il monastero. Il percorso espositivo si snoda tra il complesso di Sant'Agostino e vari spazi del centro cittadino. In particolare in Piazza Duomo sarà realizzata una macro proiezione site specific sul suolo della piazza stessa e sulla facciata della chiesa di S.Agostino: il fiero destriero di Agilulfo dialogherà metaforicamente con le tende bianche dell'accampamento di Carlo Magno, il Duomo. Una mappa della mostra, in distribuzione gratuita, segnalerà le opere.
Orario: tutti i giorni dalle 16:00 alle 19:00, chiuso lunedì; ingresso libero
Tel. 0584/795500 - www.museodeibozzetti.it
Memorie sovvertite -Upside Down MemoriesRomano Cagnoni![]() dal 28/01/2012 al 09/04/2012
Palazzo Mediceo
Seravezza (LU) - Via del palazzo 358
La nona edizione di “Seravezza Fotografia” - manifestazione di respiro nazionale inizia quest'anno con la mostra personale del grande fotografo toscano Romano Cagnoni. Una raccolta di oltre cento fotografie che comprendono le immagini di 50 anni di guerre di cui Cagnoni è stato testimone, dal Biafra, al Vietnam, dalla ex Jugoslavia fino alla Cecenia, ma anche i suoi ultimi lavori dedicati alla Versilia, sua terra d’origine. Una serie di grandi immagini a colori, vere e proprie “Memorie sovvertite” che raccontano il degrado dell’ambiente e della natura. Una mostra molto importante perché capace di far riflettere i visitatori sul nostro passato recente, perché non si ripetano tali eventi, convinti che la cultura possa essere uno strumento di formazione delle nostre memorie e delle nostre coscienze.
Orario: mar - sab ore 15.00 - 19.30; domenica 10.30 - 12.30 / 15.00 - 19.30; ingresso 5 euro
Tel.0584/757443 - www.terremedicee.it
Riflessioni, confuse, di un sognatoreBeppe Francesconi![]() dal 28/01/2012 al 25/02/2012
Galleria d'Arte Galleria Mercurio Arte Contemporanea
Viareggio (LU) - corso Garibaldi 116
Francesconi ha all'attivo un nutrito curriculum espositivo, con numerose personali e importanti rassegne in Italia e all'estero. Nello spazio viareggino dedicato al contemporaneo viene presentata una serie di dipinti ad olio su tela e su tavola che l'artista toscano ha realizzato nel 2011. Nella pittura italiana contemporanea esiste un consolidato filone espressivo collegato al fantastico: Francesconi appartiene a tale corrente di ricerca, ma procede in modo personale per costruire un proprio universo creativo, un originale registro visionario, un diario onirico privato. La ricerca di leggerezza, di fragili immagini prive di peso, con animali che tendono a librarsi in volo, indicano la volontà di superare la realtà per immergersi, con semplicità, nel mondo delle utopie e delle fiabe. La sua pittura trova nei colori azzurri e rossi, solari, i toni più congeniali, alternati a dei suggestivi notturni, dove un cielo pieno di stelle diventa fondale ideale per magiche visioni e misteriose evocazioni. Il gioco, il sorriso, la gioia sono gli elementi fondanti della tavolozza pittorica dell'artista toscano, ma, dietro le mille luci, affiorano anche paure e solitudini, il senso di vuoto e di evanescenza che trae origine da un mondo reale sempre più cupo. Le strade del sogno di Francesconi indicano un percorso possibile per non arrendersi al dolore di un'epoca che vive di solitudine e violenza: il canto fantastico appare come un mezzo per riportare la poesia in un mondo sempre più povero di idee e di sentimenti autentici.
Orario: dal martedì al sabato, 17.00 - 19.30. Ingresso libero
Tel. 0584/426238 - www.mercurioviareggio.com
Suggestioni del NovecentoUn viaggio nella collezione Pieraccini![]() dal 01/08/2011 al 30/09/2012
Palazzo delle Muse Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea
Viareggio (LU) - Piazza Mazzini
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Viareggio inaugura, domenica 31 luglio 2011 alla Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Lorenzo Viani, il nuovo allestimento della collezione Giovanni e Vera Pieraccini dal titolo Suggestioni del Novecento. Un viaggio nella collezione Pieraccini a cura di Alessandra Belluomini Pucci, direttore della GAMC. Artisti italiani e dell’Europa occidentale attivi fra la fine del XIX secolo fino ad arrivare ai nostri giorni caratterizzano il nuovo allestimento della prestigiosa collezione che Giovanni e Vera Pieraccini hanno donato al Comune di Viareggio. La raccolta riflette la loro intera vita caratterizzata da incontri, amicizie, viaggi, e, in particolare, la naturale predilezione per l’arte in ogni sua forma a e specificatamente per quella contemporanea. A partire dalla fine dell’Ottocento fino ai nostri giorni è possibile ammirare dipinti, grafiche, sculture di autori italiani e stranieri, tra i quali Pissarro, Boldini, Signorini, Ensor, Soffici, Severini, Kirchner, Grosz, Carrà, Dix, Chagall, Leger, Guttuso, De Chirico, Casorati, De Pisis, Rosai, Archipenko, Arp, Corpora, Capogrossi, Vedova, Scanavino. Insieme a questi grandi nomi sono presenti, nella collezione permanente, gli artisti Versiliesi più importanti; tra tutti Lorenzo Viani, indiscusso protagonista dell’Espressionismo europeo. Il nuovo allestimento della donazione Pieraccini corrisponde alla rinnovata immagine grafica della GAMC finalizzata ad una nuova filosofia diretta alla promozione, alla diffusione dell’arte e, in particolare, al confronto tra diverse generazioni di artisti. L’iniziativa è stata realizzata grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca
Orario: da martedì a domenica. Lunedì chiuso; luglio - agosto dalle 18.00 alle 23.00; settembre - giugno dalle 15.30 alle 19.30. Intero € 3
Tel 0584/581118 - www.gamc.it
![]() dal 10/12/2011 al 11/02/2012
Interni Now
Carrara (MS) - Via Capitano Michele Fiorillo 11, Marina di Carrara
Mostra collettiva con opere di tredici artisti, percorso variegato per linguaggio, stile e tematiche: il tutto accomunato dalle parole d’ordine Cool, Sweet, Weird. Una finestra sul mondo artistico in alcune delle sue sconfinate forme: street artists, pop artists, fotografi e illustratori. Una rappresentazione della molteplicità dei linguaggi, temi e percorsi della nuova scena artistica italiana. Gli artisti selezionati: 108 Nero, Davide Bona, Diamond, Miss Eu., Mister G., Not a Wonder Boy, Neve, Orticanoodles, Elena Rapa, Marco Rea, Santy, Cristian Sonda e Zibe, ben si adattano a rappresentare questo caleidoscopico progetto, che si pone l’obiettivo di stimolare nel fruitore la ricerca, l’associazione di idee, di concetti e formule che queste opere possono suscitare.
Orario: Lunedì 16:00-19:30; dal Martedì al Sabato 9:00-12:30 / 16:00-19:30. Ingresso libero
RichesAlessandro Dal Bello![]() dal 12/01/2012 al 12/02/2012
Toast
Carrara (MS) - Via Apuana 3
BAD (Alessandro Dal Bello) è il primo artista in esposizione. L'artista crea un ambiente in parte interattivo, ma in tutto avvolgente. In perfetta simbiosi con l'aria carrarina, presenta RICHES, ruvida e sintetica esposizione del suo percorso che va crescendo tra grafica, pittura e creatività. Il suo punto di vista nel vedere il mondo che lo circonda, e il suo modo di interagire col pubblico
Tesori sacri e tesori privatiPeltri antichi dalla collezione Fabrizi![]() dal 15/12/2011 al 15/02/2012
Museo Diocesano
Massa (MS) - Via Alberica 26
La mostra offre un'ottima occasione per accostarsi al mondo ancora poco familiare degli oggetti in peltro, un metallo oggi desueto ma ricco di fascino e storia. Questo piccolo gioiello espositivo, racchiuso in sole sei sale, è la raccolta di una parte dei numerosi oggetti antichi in «peltro» di uso quotidiano e liturgico che il dottor Renzo Fabrizi ha acquistato negli anni, con una passione e una cura nella scelta che solo la figura del Collezionista possiede. Boccali, piatti da parata, patene, acquasantiere, ognuno arricchito da preziosi punzoni, piccoli arredi in legno dipinto, in maggior parte di provenienza nordica, spagnola e veneta, trovano la loro naturale collocazione museologica all’interno delle piccole sale dipinte di rosso lacca. Il risultato è quello di una mostra dove si nota l’attenzione a certi elementi museografici, non sempre presente negli allestimenti e nei musei del nostro paese; le sale qui non vengono affollate e caricate di un numero eccessivo di oggetti ed opere, le luci degli spot dei soffitti illuminano in maniera mirata e precisa creando nell’insieme un’atmosfera carica di equilibri. Il peltro è una lega composta da stagno unitamente ad altri metalli. Gli oggetti così fusi divennero, nel Medioevo, sempre più comuni tanto da sostituire spesso, soprattutto nell’uso quotidiano, il più costoso argento. Ancora oggi risulta difficile stabilire il luogo d’origine del peltro, anche se gli oggetti più antichi provengono dalla Franconia e dalla Renania. È grazie alla presenza dei «punzoni» che le datazioni, fin dal XVI secolo, diventano più esatte. In Italia i «peltrai» iniziarono l’uso della tecnica eseguita a mano della «forgiatura a martello» e se città come Brescia, Milano o Mantova diventavano centri di fiorente produzione, Venezia ne manteneva però il primato.
Orario: venerdi, sabato e domenica, dalle ore 15,00 alle ore 19,00
Tel. 0585/499241 - www.museodiocesanomassa.it
![]() dal 14/01/2012 al 08/02/2012
GAMeC - CentroArteModerna
Pisa (PI) - Lungarno Mediceo, 26
Questa rassegna raccoglie annualmente opere di pittura, grafica e fotografia di artisti legati alla realtà più interessante del panorama italiano ed europeo contemporaneo partendo da importanti testimonianze artistiche legate alla tradizione toscana. La Toscana, già culla della civiltà italiana ed uno dei maggiori crogioli della moderna cultura europea, non è solo legata alla straordinaria elaborazione di concetti ed a forme e metodi di espressione originale che l'hanno contrassegnata in oltre due millenni di storia: è stata essa stessa fucina di straordinaria produzione artistica, che ha dettato tempi e modi sullo scenario continentale. La Toscana quindi come laboratorio di esperienze artistiche e creative, come luogo di accoglienza, di crescita, di sperimentazione, di sintesi e di rilancio culturale. In questa edizione 2012 sono quindi in esposizione opere di numerosi artisti provenienti da tutta Italia ed anche dall'Europa con particolare attenzione al primo e secondo Novecento toscano e all’evidenza contemporanea italiana ed europea odierna. Ecco gli artisti in esposizione: Franco Banti, Gino Bonfanti, Diego Burigotto, Franco Cappelli, Daniele, Cerù, Lorella, Consorti, Mimmo Corrado, Silvano Crespi, David D'Annunzio, Giulio Da Vicchio, Giacomo De Troia, M. Letizia Lazzeretti, Masaniello Luschi, Pietro Marinò, Mario Meucci, Fiamma Morelli, Renato Natali, Alessandra Paoli, Walter Pituello, Basso Ragni, Mario Rigacci, Ferruccio Rontini, Luca Squarciapino, Giuseppe Viviani.
Orario: 10-12,30/16,30-19,00 (feriali); Domenica 17,00-19,00 (festivi telefonare); chiuso lunedì mattina. Ingresso libero
Una guida d'eccezioneVasari al Museo Nazionale di San Matteo![]() dal 02/12/2011 al 30/04/2012
Museo Nazionale di San Matteo
Pisa (PI) - piazza San Matteo in Soarta, 1
Le “Vite” di Giorgio Vasari nella loro duplice redazione costituiscono un primo ricco repertorio delle opere d'architettura e d'arte presenti in Pisa. È quindi veramente opportuno questo itinerario che pone l'attenzione, tra le opere citate da Vasari in Pisa, su quelle presenti nel Museo di San Matteo. Il quadro che se ne ricava è davvero ragguardevole: tra le sculture si presentano quelle provenienti, dall'Ottocento o da tempi recentissimi, dall'oratorio di Santa Maria della Spina, a testimoniare un primato pisano nella scultura attestato da Vasari. Tra i dipinti, citiamo due polittici pressoché integri: quello con Madonna e Santi di Simone Martini e quello di Francesco Traini con San Domenico e storie della sua vita, provenienti ambedue da Santa Caterina e da annoverare tra le testimonianze più preziose dell'arte del Trecento; a loro paragone, nasce il rimpianto per i complessi coevi ora smembrati, di cui nel museo non resta che una particella: il polittico di Lippo Memmi per San Paolo a Ripa d'Arno, testimoniato da un Santo in faldistorio, la predella di Bernardo (Daddi, e non Falconi, come pretendeva Vasari) proveniente dal Duomo, di cui qui restano due elementi con Storie di Santa Cecilia, e soprattutto il polittico di Masaccio per il Carmine, di cui a Pisa si conserva solo il piccolo San Paolo. Non mancano opere capitali anche di tempi successivi, come le due tavole con Madonna col Bambino e Santi, ed una terza con i Santi Sebastiano e Rocco, tutte di Domenico Ghirlandaio o della sua bottega, provenienti dalla distrutta chiesa di San Girolamo dei Gesuati, o la grande tavola con Madonna e Santi del Sodoma dall'oratorio della Madonna della Spina. Sono conservati al Museo di San Matteo anche i resti di due tavole di Giovanni Antonio Sogliani, scampati all'incendio che nel 1595 devastò il Duomo.
Orario: da martedì a sabato (orario 8.30 – 19.30) e domenica mattina (8.30 – 13.30). Ingresso 5 euro
PicassoHo voluto essere pittore e sono diventato Picasso![]() dal 15/10/2011 al 05/02/2012
Palazzo Blu – Museo d'Arte e Cultura
Pisa (PI) - Lungarno Gambacorti, 32
BLU | Palazzo d’arte e cultura di Pisa ospita la terza grande mostra del ciclo dedicato ai grandi maestri del Novecento, le cui radici culturali affondano sulle sponde del Mediterraneo. Dopo Chagall e Mirò, quest'anno è la volta del genio di Picasso, la cui furia creativa, nata a Barcellona, ha segnato tutto il XX secolo. La mostra presenta 270 opere – tra dipinti, ceramiche, disegni e opere su carta, alcune celebri serie di litografie e acqueforti, libri, tapisserie. Il titolo dell’iniziativa – Ho voluto essere pittore e sono diventato Picasso – richiama una frase che, come ricorda Françoise Gilot, pittrice francese, nonché sua compagna e musa, il grande artista disse alla madre, dimostrando la consapevolezza e volontà precoce di sovvertire tutti gli schemi di pittura, scultura e grafica. Di fronte all’impossibilità di descrivere i vari aspetti della camaleontica arte di Picasso, l’esposizione – frutto dell’intensa collaborazione con il Museo Picasso di Barcellona, cui hanno contribuito il Museo Picasso di Malaga e il Museo Picasso di Antibes – ne ripercorre alcuni momenti. In particolare, vengono messi in risalto i passaggi effettuati dall’artista catalano nello smantellare ogni coerenza e armonia prestabilita dell’immagine che, senza mai addentrarsi nel mondo dell’astrazione, lo condurrà a quella completa rottura formale, tipica del suo linguaggio. Il percorso espositivo si articola in tre sezioni che corrispondono ad altrettanti temi, fondamentali per capire la poetica figurativa di Picasso. "Dalla natura all’arte" analizza come, fin dai primi anni della sua attività, Picasso riesca a trasformare i soggetti dei suoi lavori in stereotipi della pittura contemporanea. La scoperta dell’Art nègre, che Picasso studia attentamente per la capacità degli artisti primitivi di raffigurare la tensione delle emozioni, conduce alla realizzazione di uno dei capolavori del XX secolo, le Demoiselles d’Avignon, di cui si espone un raro studio preparatorio per la figura centrale. A seguire, la serie di 16 lastre dei Toros. La sezione dal titolo "Intorno a Guernica" ruota attorno ai temi della morte, del dolore della guerra, della disperazione dei vivi, tutti presenti nell’omonimo dipinto del Reina Sofia di Madrid. Uno dei fulcri della mostra è la raccolta della Suite Vollard, costituita da 100 fogli, a cui Picasso si dedicherà per otto anni, qui eccezionalmente esposta in forma completa intorno alla terribile e angosciosa scena della Minotauromachia che esprime forse nel modo più profondo le emozioni dell’artista di fronte alla moderna tragedia della guerra, raffigurata nell’immagine mitica del mostro metà animale e metà uomo. Inoltre, viene esposta una raccolta di 59 linogravure a colori, provenienti dal Museo Picasso di Barcellona, attraverso le quali è possibile ricostruire nel dettaglio il procedimento dell’artista che, partendo da una raffigurazione realistica del viso di Jacqueline, si farà trascinare dalla sua furia iconoclasta, ritoccando giorno dopo giorno la morbida materia del linoleum fino a trasformarla in alcuni dei ritratti più inquietanti e tipici della sua poetica.
Orario: da martedì a venerdì ore 10-19; sabato e domenica ore 10-20. In occasione della mostra su Picasso aperto anche il lunedì ore 10-19
Tel. 050/916950 - www.palazzoblu.org
FantasticArteviaggio in 10 stazioni nel magico e nel fantastico![]() dal 12/11/2011 al 12/04/2012
Palazzo Inquilini
San Miniato (PI) - Via IV Novembre 52
Una nuova esposizione di opere d’arte contemporanea: questa volta il visitatore è accompagnato in un viaggio nel mondo della fantasia e della magia attraverso le opere di artisti che hanno fatto della dimensione intermedia del surreale e del fantastico il proprio principale soggetto e canale espressivo. Un viaggio in dieci stazioni attraverso forme e figure che dalla cultura della terra, animata da presenze misteriose e vitali, trapassano alla cultura dell’oltre. Dieci modi diversi di riflettere sulla realtà attraverso la dimensione che accompagna l'uomo sin dalla sua nascita: la fantasia, la magia, il fantastico, il mistero dell’immaginazione che accompagna ogni singolo individuo in riflesso alla realtà che vive. La rassegna propone dipinti, sculture, oggetti, installazioni di artisti del nostro tempo che ancora pensano sia importante considerare l’arte un tramite, un ponte tra la realtà della prassi nella quale operiamo e viviamo, e che include l’uso strumentale della tecnologia a sua volta non priva di proiezioni mentali, e la realtà che diciamo contrapposta dell’immaginario, nella quale gli atti concreti svelano significati nascosti e profondi. Una mostra, dunque, che ci invita a proiettarci, per così dire, in un mondo intermedio, un viaggio attraverso l’immaginario di pittori e scultori italiani le cui opere offrono occasioni per estendere l’esperienza sensibile alle dimensioni del magico e del fantastico.
Orario: lun - ven ore 9,00-19,00; sabato e domenica ore 17,00-19,00. Nel mese di novembre, in occasione della 41° edizione della Mostra del Tartufo Bianco di San Miniato, l’esposizione sarà aperta tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 19,00.
![]() dal 09/10/2011 al 30/04/2012
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
Prato (PO) - Viale della Repubblica 277
Mario Mariotti è nato a Montespertoli (FI) nel 1936 ed è morto a Firenze nel 1997 a sessant'anni, quaranta dei quali spesi ad inventare immagini e proporre realizzazioni tese ad allargare i confini della pratica artistica, a reinterpretare e aggiornare le radici culturali di una città, Firenze, considerata per eccellenza "la città dell'arte", di cui è stato insieme sincero promotore e sottile dissacratore, stimolando situazioni partecipate e progettando grandi eventi collettivi, "giocando" ininterrottamente con l'arte e con la vita, la propria e quella dei tanti con cui abitualmente collaborava. Rimangono memorabili le sue "imprese" spettacolari: la proiezione del NO a caratteri cubitali sulla Cupola del Duomo di Firenze in occasione del referendum sul divorzio (maggio 1974); la simulazione del ritrovamento di un disegno di Leonardo in via Toscanella a Firenze e la costruzione del gioco/bicchierata della Dama di Bacco (1979) oggi conservato a Vinci; la proiezione di centinaia di progetti sulla facciata spoglia della chiesa di Santo Spirito (Piazza della Palla, estate 1980); la stesa dei Panni di artisti contemporanei alle finestre di Santo Spirito sul tema allegorico del fuoco (1985); la rievocazione pirotecnica per il bicentenario della Rivoluzione francese sulle sponde dell'Arno... Unanimemente Mariotti è considerato "il pittore delle mani", trasformate in figure fantastiche di Animani (1980) e Umani (1982), riproposte in varianti continue fino a Giochi di mano (1992) e all'immagine simbolo Diladdarno (1994), diffuse in tutto il mondo attraverso fotografie, libri, pubblicità e video che gli hanno valso numerosi premi nazionali ed internazionali. L'azione di riscoperta dell'attività di Mario Mariotti proposta dal museo pratese sarà affiancata da una serie di servizi didattici, ludici, di informazione e documentazione. Nei fine settimana saranno attivati al museo laboratori didattici specifici, ideati dallo stesso Mariotti e adesso coordinati da sua figlia Francesca, rivolti a tutti ma soprattutto a quanti vogliano provare a "mettersi in gioco" e trasformare le proprie mani in stupefacenti strumenti d'immaginazione con semplici colori ad acqua facilmente lavabili. Nei fine settimana al museo saranno effettuate anche visite guidate alla mostra.
Orario: tutti i giorni 10-19. Chiuso il martedì. Ingresso Libero
![]() dal 08/10/2011 al 26/02/2012
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
Prato (PO) - Viale della Repubblica 277
La mostra documenta il percorso di Superstudio dal 1966 al 1978,proseguendo l'azione di recupero e valorizzazione della storica esperienza dell'architettura radicale fiorentina, già sviluppata dal Centro Pecci - nel suo ruolo di Museo regionale toscano per l'arte contemporanea - attraverso acquisizioni di opere e documenti o progetti espositivi come le recenti proposte di Invito al viaggio al Museo Pecci Milano che hanno incluso, fra gli altri, alcuni progetti di Superstudio. La nuova esposizione, allestita nello Spazio CID/Arti visive, presenta una serie di immagini fotografiche scelte dall’archivio Toraldo di Francia, con le quali si documenta un'attività di ricerca che ha dilatato i confini dell'architettura per comprendere altre pratiche artistiche, intendendo il progetto non solo come opera tesa alla risoluzione di problemi, ma come strumento di investigazione e conoscenza.
Orario: tutti i giorni 10-19. Chiuso il martedì. Ingresso Libero
I miei dipinti s'inchinano a DioNicola De Maria![]() dal 10/12/2011 al 04/03/2012
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci
Prato (PO) - Viale della Repubblica 277
Personale di Nicola De Maria, uno dei protagonisti del gruppo che nei primi anni Ottanta sconvolse il mondo dell’arte. Una mostra concepita come un’antologica incentrata sul lavoro degli anni Novanta e Duemila, in continuità con la sua presenza nella mostra storica della Transavanguardia presso Palazzo Reale a Milano. Tuttavia, alcune incursioni negli anni Ottanta serviranno a testimoniare, come veri e propri contrappunti musicali, che la sua pittura è sempre impregnata del flusso cromatico e degli originari nuclei poetici che da sempre la ispirano. Le immagini create dall'artista sono visioni cosmiche, parole intense, paesaggi fantastici, sono poesia dipinta su tela, su carta, su valigie e su libri oltre che sui muri. Le opere saranno allestite secondo un percorso non cronologico e la mostra seguirà una linea narrativa che va dalla musica alla poesia, dal pensiero al colore, dalla materia al cosmo. Temi da sempre presenti nella sua poetica, che è in continua evoluzione e che persegue un viaggio visionario nell'esperienza artistica dove emergono le sue passioni più profonde, il suo rispetto per la bellezza e per la vita, il senso del ritmo e l'armonia dei colori. Un universo di meraviglia e di stupore in equilibrio per una possibile alternativa al mondo reale. La mostra risulterà un'esplosione di colori e lo spettatore sarà avvolto dai rossi, dai gialli, dagli azzurri che Nicola De Maria ha dipinto sulle sue tele e, per l’occasione, sulle pareti del museo.
Orario: Tutti i giorni 10-19. Chiuso il martedì. Intero 4 euro
7° Premio Internazionale Biennale d'IncisioneOmaggio a Pietro Annigoni e Marc Chagall![]() dal 27/11/2011 al 04/03/2012
Mac,N – Museo di arte contemporanea e del Novecento Villa Renatico Martini
Monsummano Terme (PT) - Via Gragnano, 349
La 7°edizione del “Premio Internazionale Biennale d’Incisione” si caratterizza quale evento straordinario per qualità e quantità. L’enorme richiamo di questa manifestazione, fin dal 1999, è dettato da una parte dalla possibilità di mostrare al grande pubblico di le capacità tecniche ed estetiche che si possono raggiungere grazie all'impegno dei docenti all'interno delle accademie e, dall'altra, di offrire ai giovani la rara opportunità di vedere esposti i propri lavori in una sede prestigiosa, corredati da un catalogo che contiene tutte le fotografie delle opere presenti in mostra. Fino al 4 marzo, mostra con opere dei giovani incisori contemporanei e di due grandi artisti internazionali quali Pietro Annigoni e Marc Chagall.
Orario: Lun. ore 9.00-12.00; merc, giov., ven. 15.30 - 18.30; sab. e dom. 9.00 - 12.00 e 15.30 - 18.30. Chiuso il martedì.
Tel. 0572/952140 - www.museoilrenatico.it
Le Radici del FuturoFoto dal cassetto: il Carnevale![]() dal 19/02/2012 al 25/03/2012
Museo della Città e del Territorio
Monsummano Terme (PT) -
Mostra fotografica e documentaria
Orario: nd
Tel. 0572/954463 - www.comune.monsummano-terme.pt.it
Aleandro RoncaràIl mondo divertente e colorato della pop heart![]() dal 01/01/2012 al 29/02/2012
Galleria Virtuale Art Arte
Pescia (PT) - Via Della Stazione 12
Roncarà mette su tela le peripezie dei suoi personaggi. Ed aggiunge: L’arte da me espressa nei quadri è gioia e divertimento. La sua pittura è animata da una vena umoristica ed ironica vicina al mondo dei fumetti e ai più moderni cartoni animati, rivelando però anche una complessità tecnica ed espressiva di notevole spessore.Utilizza un linguaggio immediato,di immagini e parole, influsso della grafica pubblicitaria.
Orario: da lunedì a domenica; ingresso libero
In FabulaFiorella Corsi![]() dal 29/07/2011 al 28/02/2012
Giardino Garzoni
Pescia (PT) - Piazza della Pace, Collodi
In mostra sculture e installazioni di grandi dimensioni dislocate nel giardino, mentre nello Spaccio di Rosina sarà esposta una serie di opere su carta che appartengono all’ultima produzione che va sotto il nome di “Cosmografie”. Ancora una volta l’artista propone la sua produzione dedicata alla fiaba e al mito, due temi ricorrente nel suo lavoro di ricerca. Se per la nascita della scrittura, fondamento dell’esistenza, si cercano documenti che possano definirne un incipit, non è possibile fare lo stesso con e per la fiaba, dato il suo connotato di oralità. Per la Corsi la fiaba è intesa come patrimonio universale della cultura dell’uomo, la sua stessa identità: è l’immaginario che si fa collettivo ed è, quindi, la Storia. Il genere, nonostante i progressi tecnico- scientifici, la fiaba non ha subito trasformazioni sostanziali, in quanto nasce dal bisogno primario di superamento della finitezza. Grazie all’elemento fantastico, la favola crea, appunto, soluzioni impossibili ma necessarie e l’essere umano, finché avrà vita, avrà bisogno di raccontarsene e raccontarne, tramandandole.
Orario: aperto festivi e prefestivi, dalle 10 al tramonto.
Racconti domesticiGiuliana Martelli![]() dal 21/01/2012 al 18/02/2012
Museo Marino Marini Palazzo del Tau
Pistoia (PT) - Corso S. Fedi, 30
Giuliana Martelli è una delle non poche donne pistoiesi che hanno sentito il desiderio pressante di esprimersi nell’ambito delle arti visive. La presente mostra è il resoconto di quanto Giuliana ha realizzato nell’arco di quattro, cinque mesi del 2011; è la testimonianza di una foga, del desiderio di riscatto, che lei ha fortemente voluto per ritrovarsi e ritrovare la gratificazione concessa dall’incantesimo del dipingere. Il titolo Racconti domestici, deve intendersi come il sottofondo che accompagna i quattro temi sui quali Giuliana ha realizzato i lavori di quest’ultimo periodo; dipinti a tempera non molto diversi dai precedenti per quanto attengono all’espressione del linguaggio pittorico, ma nuovi come soggetto. Infatti, essi scaturiscono da un vissuto strettamente quotidiano e aderente alle affettività che l’intimo dell’esistenza domestica concede a chi, come lei, è dedita alla famiglia con la presenza indispensabile dell’essere in un sistema di scambi e di equilibri permeati di confronto e di sentimento. Ebbene, Guliana ha indagato i “tesori” della casa, ha “ascoltato” la propria interiorità riflettere sui ruoli stagionali della donna e rispetto ai personali stati d’animo; ha osservato con amore le nipoti e le ha ritratte mentre dialogavano con i loro giochi preferiti. Inoltre, si è soffermata sulle immagini casalinghe che più hanno destato in lei il desiderio di trasformarle in emblemi della giornata, e ha ripercorso il “racconto” pittorico precedente, proponendo una serie di camuffamenti allusivi di un potenziale disvelarsi capace di restituire, in immagini, il “volto” più intimo del vissuto quotidiano.
Orario: dal lunedì al sabato dalle 10 alle 17
Tel. 0573/30285 - www.fondazionemarinomarini.it
![]() dal 22/08/2011 al 15/06/2012
Museo Nazionale Etrusco
Chiusi (SI) - Via Porsenna, 43
Il Museo Nazionale di Chiusi fu fondato nel 1871 e nel 1901 fu trasferito nella sede attuale. In un anno così importante per la storia nazionale, uno tra i più amati e antichi musei archeologici d’Europa celebra i suoi centodieci anni. Prendendo le mosse dal recente riallestimento del museo, la mostra racconta la storia dell’edificio attraverso i progetti architettonici e le vicende collezionistiche e toriche dei suoi preziosi reperti, spesso legate ai grandi protagonisti dell’archeologia dal XVIII al XX secolo. L'edificio rappresenta uno dei rari esempi in Toscana, e più in generale in Italia, di costruzione appositamente progettata, tra fine '800 e inizio '900, per ospitare un Museo. La maggior parte delle sedi museali di quel periodo, infatti, sono ex conventi, edifici storici o, comunque, costruzioni nate con altri scopi e solo in un secondo momento destinate ad accogliere antichità o beni artistici. Il Museo fu realizzato seguendo un progetto museografico che destinava gli spazi in funzione delle Collezioni archeologiche formatesi a Chiusi fin dagli inizi del 1800, disponendole secondo l'ordine originario di formazione e prevedendo un'illuminazione “morbida”, mediante luce naturale indiretta che filtrava da appositi lucernari, oggi purtroppo nascosti dal controsoffitto. L'esposizione, che si protrarrà per un anno, illustra con oggetti e documenti il progetto museologico dal quale dipende la nascita dell'Etrusco Museo Chiusino (come recita il titolo del primo catalogo del 1833) nonché i successivi progetti museografici che hanno accompagnato l'esposizione dal 1901 al 2003. La mostra si protrarrà fino al 15 giugno 2012.
Orario: tutti i giorni ore 9.00-20.00 (ultimo ingresso ore 19.30). Ingresso compreso nel biglietto del Museo
Tel. 0577/530164 - www.archeofest.it
![]() dal 16/12/2011 al 12/02/2012
Galleria Fuoricampo
Siena (SI) - Via Salicotto 1/3
Un concetto spaziale di natura cinematografica che si aggancia alla spazialità fisica tridimensionale. Questo è il tema portante di Fuori dal Campo – 42/24h, che si propone l'obiettivo di indagare le modalità di immagine-movimento ed immagine-tempo in relazione alle percezioni del fruitore. Partendo da un calembour verbale che implica FuoriCampo, incipit dello spazio artistico che ospita l'evento, il fuoricampo del cinema, ossia tutto ciò che è immaginato e che accade al di là del quadro visivo ed il contesto architettonico di Piazza del Campo a Siena, la mostra proporrà l'essenza del non visto ma comunque presente. L'evento presenterà le opere fotografiche di Nicola Brandt e Donatella Spaziani e le opere video di Yasmijn Karhof, Yousef Moscatello, Leigh Orpaz e Marina Paris & Alberto D'Amico. Le prime saranno presenti all'interno dello spazio durante le ore diurne mentre i video saranno proiettati durante le ore notturne, ambedue le manifestazioni creative pur dialogando in maniera serrata non potranno essere simultaneamente presenti nello spazio. Così facendo la presenza della fotografia costringerà ad un fuoricampo la videoarte e viceversa, lo spettatore avrà quindi modo di intuire cosa succede al di fuori del proprio campo visivo e del proprio spettro percettivo ma dovrà affidarsi alla sua immaginazione e sviluppare la sua fantasia per riempire il vuoto creato dal medium assente. Suoni eterogenei ed immagini diverse formeranno un'unica architettura sensoriale, amplificata e completata dall'esperienza del visitatore. All'interno del progetto gli artisti partecipanti ricopriranno un ruolo extradiegetico, ponendosi come voci narranti al di là dell'universo narrativo. Questo complesso meccanismo espositivo attiverà lo spazio, costringendolo ad una vera e propria esplosione al di fuori dei propri confini fisici e limiti strutturali.
Orario: mar/sab 11/13 – 15.30/19.30 - Dom/lun su appuntamento
Cuccioli e BambiniRaccolta di xilografie cinesi degli anni '50![]() dal 19/11/2011 al 11/03/2012
Museo d'arte per bambini
Siena (SI) - Piazza del Duomo, 2
Dopo l'inaugurazione de La forma dei sogni dell'artista giapponese Hanako Kumazawa, il museo apre di nuovo lo sguardo all'Estremo Oriente con un'esposizione che comprende 45 stampe appartenenti alla raccolta Arte Popolare - edita in Cina nel 1957 e successivamente importata in Italia – e donate, per la particolarità dei soggetti, al Museo d'arte per bambini da una delle eredi dell'Archivio G. Cipriani di Firenze. Le stampe infatti raffigurano bambini, cuccioli e motivi decorativi utilizzati nell'artigianato artistico di matrice popolare. L'edizione venne promossa dal governo cinese per diffondere la creatività artistica applicata agli oggetti di uso quotidiano. L'alto livello tecnico con cui sono eseguite le xilografie, la forza e la vivacità cromatica dei soggetti rappresentati e la qualità della stampa sottolineano tuttavia il duplice intento di divulgare la conoscenza dell'arte popolare e al tempo stesso richiamare alla sapienza e al valore della tradizione pittorica cinese.
Orario: tutti i giorni, 10,30-16,30
Tel. 0577/534531-2 - www.santamariadellascala.com
La forma dei sogniHanako Kumazawa![]() dal 08/10/2011 al 05/02/2012
Museo d'arte per bambini Sala San Leopoldo
Siena (SI) - Piazza del Duomo, 2
L'esposizione raccoglie dodici busti in terracotta e pietra che raffigurano volti di ragazza con chiome trasformate dai rispettivi sogni. Oltre alle teste, che evocano i dodici mesi dell'anno, saranno esposte altre opere che si inseriscono nel progetto dell'artista, progetto che nasce nel 2009 in occasione dell'esposizione Le Immagini della fantasia, quando Hanako Kumazawa ha presentato due opere. Da lì è partito il via alla mostra attuale, la cui prima tappa è stata la realizzazione della scultura Sognando..Febbraio, che è entrata a far parte della collezione permanente del museo e ha dato lo stimolo per la creazione delle altre. Ogni opera descrive un sogno che muta il suo aspetto di mese in mese, fino quasi a diventare una favola raccontata a cui la terracotta e la pietra danno forma.
Orario: tutti i giorni, 10,30-16,30
Tel. 0577/534531-2 - www.santamariadellascala.com
Le Stanze del DesiderioMilo Manara![]() dal 01/10/2011 al 09/04/2012
Santa Maria della Scala
Siena (SI) - Piazza del Duomo, 2
Al celebre fumettista italiano, la città di Siena dedica la prima antologica della carriera: sarà quindi possibile fare un viaggio in quarant’anni di lavoro e passione per l’illustrazione e il fumetto, con oltre 300 disegni selezionati tra tavole, pannelli, illustrazioni originali arricchiti da video, installazioni e contributi di diverso genere. Un omaggio al Maestro dell’erotismo e ad uno degli illustratori più celebri al mondo. La mostra - “Le stanze del desiderio” è un cammino multi-sensoriale ed onirico, per immergere il visitatore nell'universo sensuale della carriera di Milo Manara, senza soffermarsi in un percorso cronologico o didascalico, ma cercando di offrire una più estesa chiave di lettura alla sconfinata produzione di quello che è universalmente riconosciuto con uno dei grandi Maestri dell'Erotismo e dell'illustrazione tout court. Lo spettatore sarà accolto in un susseguirsi di vere e proprie “Stanze”, in cui, attraverso estratti audio e video, immagini digitali e ovviamente i suoi disegni e le sue tavole originali, potrà entrare in contatto con le tematiche più care all'autore veronese. La mostra è stata prorogata fino al 9/4/2012
Orario: tutti i giorni compresi i festivi ore 10,30/19,30. Intero: 10 €
Tel. 0577/286300 - www.verniceprogetti.it
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