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Mappa della Toscana con le mostre, esibizioni ed eventi. Tutti gli eventi e mostre in Toscana sono descritti in dettaglio e aggiornati continuamente.
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Arezzo&Fotografia750 opere fotografiche ad Arezzo![]() dal 03/09/2010 al 12/09/2010
vari luoghi
Arezzo (AR) -
La rassegna fotografica quest'anno vedrà la partecipazione di oltre 100 espositori, tra cui alcuni autori di fama internazionale (tra cui Frank Dituri, Lorenzo Di Loreto, Silvio Canini, Kim Engels) e ben 750 opere, allestite in 21 spazi espositivi ad ingresso libero che si articoleranno in un suggestivo percorso pedonale all'interno del centro storico di Arezzo, durante uno dei periodi più vivaci per la città, in cui si svolgono anche la “Giostra del Saracino” e la “Fiera dell’Antiquariato”. Per l’edizione 2010 di A&F sono previste una serie di iniziative di prestigio: fotoproiezioni dei fotografi della sezione aretina di “Avventure nel Mondo”; workshop dedicati a “Ritratto e Moda”; workshop sulla stampa al bromolio; stand espositivi con possibilità di testare nuovi prodotti e accessori di: Nikon, Canon, Epson, Aproma (quest’ultima presente con i marchi di cui é importatore esclusivo, quali: Hasselblad, Eizo, Photoflex, Honlphoto Professional, sistemi di calibrazione professionale data color Spyder, carte professionali per la stampa fine art Moab e Earman); interazione con altre forme espressive, come la rappresentazione fotografica della Poesia “Ed è subito sera” di S. Quasimodo, a cura del Gruppo Polaser di Faenza; incontro con Vincenzo Marzocchini per la presentazione del libro “L'immagine di sé” Ritratto fotografico tra '800 e '900. “Foto in vetrina”, una mostra sui generis, in cui le vetrine di alcuni negozi faranno da cornice a singoli scatti.
Ingresso libero
Caravaggio e la modernitàI dipinti della Fondazione Longhi![]() dal 22/05/2010 al 17/10/2010
Firenze (FI) - Villa Bardini
In occasione del quarto centenario della morte del Caravaggio sarà in mostra a Firenze, in un percorso che si snoderà da Palazzo Pitti, agli Uffizi a Villa Bardini, una parata, completa ed unica, di capolavori del Caravaggio e dei caravaggeschi che rinnovarono all’inizio del Seicento la pittura e l’iconografia sacra e profana. Nella mostra di Villa Bardini curata da Mina Gregori, saranno esposti i quadri che Longhi il grande storico dell’arte acquisì nel corso della sua vita, dal Ragazzo morso dal ramarro di Caravaggio ai dipinti dei suoi primi seguaci.
nd
Pietro da Cortona - Una gloria europeaPietro da Cortona a Firenze (1637-1647)![]() dal 23/06/2010 al 11/10/2010
Casa Buonarroti
Firenze (FI) - Via Ghibellina 70
Il nome di Pietro da Cortona è senza dubbio sinonimo del Barocco, e non soltanto per l'attività romana dell'artista, ma anche per quanto riguarda Firenze: egli operò lungamente, a più riprese, tra il 1637 e il 1647, nel capoluogo granducale, lasciando sue tracce principalmente come frescante nelle celebri stanze di Palazzo Pitti. Personaggio chiave della permanenza fiorentina di Pietro da Cortona fu Michelangelo il Giovane, proprietario della Casa Buonarroti, dove l'artista dimorò, lasciandovi, per manifestare riconoscenza all'amico e generoso ospite, testimonianze importanti della sua arte, dalle quali prende le mosse questa mostra. L'evento si segnala per l'insolita, in parte inesplorata, angolatura con cui è indagato il ruolo svolto da Pietro Berrettini in riva all'Arno. E' presente in mostra una cospicua selezione di dipinti e di disegni cronologicamente pertinenti al periodo fiorentino dell'artista e provenienti da musei italiani e stranieri, tali da illustrare proprio il decennio che vide Firenze aprirsi faticosamente al Barocco, e così avviarsi nella seconda metà del secolo, particolarmente nelle arti plastiche, sulle nuove strade indicate da Roma e destinate a diffondersi in tutta l'Europa.
Orario: 9.30 - 16.00, chiuso il martedì e il 15 agosto. Ingresso: intero € 6,50, ridotto € 4,50, scuole € 2,25, € 8,00 cumulativo con il complesso monumentale di Santa Croce
Tel. 055/241752 - www.casabuonarroti.it
Virtù d'AmorePittura nuziale nel quattrocento fiorentino![]() dal 08/06/2010 al 01/11/2010
Galleria dell’Accademia
Firenze (FI) - via Ricasoli, 58
La camera è il fulcro della casa nel Rinascimento: è il luogo più intimo e protetto, dove si consuma il matrimonio, si partorisce, si muore. Sono soprattutto le spalliere, come il cosiddetto Cassone Adimari della Galleria dell’Accademia - da cui prende avvio la mostra - e i fronti istoriati dei cassoni a offrire straordinarie testimonianze sulla casa fiorentina rinascimentale, sulla moda preziosa, sulla celebrazione delle feste, sulla ritualità che accompagnava il matrimonio, dal fidanzamento all’ingresso della sposa nella casa del marito. Oltre a ciò la “pittura da camera” ha la fondamentale funzione di trasmettere, attraverso le storie rappresentate, messaggi di monito e incitamento verso una condotta ritenuta esemplare per la coppia; tale aspetto ci aiuta oggi a mettere a fuoco un punto cardine della civiltà fiorentina nel Quattrocento: il ruolo della famiglia e quello dei singoli sposi al suo interno. Fra le opere esposte si segnalano esemplari eseguiti da illustri pittori come Botticelli (Storia di Virginia Romana, Bergamo, Accademia Carrara), Filippino Lippi (Storia di Lucrezia Firenze, Galleria Palatina), Pesellino (Storie di Susanna, Avignon, Musée du Petit Palais), aprono uno straordinario scorcio sulle botteghe fiorentine impegnate nella produzione di questi oggetti, che proprio nel Quattrocento conobbe la maggiore fortuna.
Tel. 055/2388612 - http://www.unannoadarte.it/
![]() dal 22/05/2010 al 17/10/2010
Galleria Palatina di Palazzo Pitti e Galleria degli Uffizi
Firenze (FI) -
Il Polo Museale Fiorentino propone un nuovo viaggio nel mondo del Caravaggio e del caravaggismo internazionale, presentando una rassegna di opere (oltre 100), una sorta di excursus alla scoperta delle novità artistiche dei primi decenni del Seicento, legate al naturalismo e alla rappresentazione della realtà quotidiana, resa attraverso i mezzi pittorici della luce e dell’ombra. Opere principali della mostra sono i sei celebri capolavori del Caravaggio della Galleria Palatina e degli Uffizi (il Bacco, l’Amorino Dormiente, la Medusa, il Cavadenti, il Sacrificio di Isacco e il Cavaliere di Malta), ai quali si aggiungono due nuovi dipinti che costituiscono un’acquisizione (o meglio riacquisizione) al catalogo del Merisi e che saranno una grande sorpresa per il grande pubblico: il Ritratto di Maffeo Barberini di collezione privata (sensazionale aggiunta alla ritrattistica giovanile del Caravaggio) e il Ritratto di cardinale della Galleria degli Uffizi. Questi due ritratti, insieme al Cavaliere di Malta, offriranno l’occasione per una nuova rassegna della ritrattistica del pittore lombardo. Alle opere del Caravaggio si aggiungono dipinti di tutti i pittori caravaggeschi, giunti a Firenze per la maggior parte grazie alla curiosità e alla passione dei Medici, primo tra tutti Cosimo II, che subito si accorse della dirompente novità del Caravaggio. La mostra allargata si svolge in occasione del quarto centenario della morte del Caravaggio, in un percorso che si snoderà da Palazzo Pitti, agli Uffizi a Villa Bardini, una parata, completa ed unica, di capolavori del Caravaggio e dei caravaggeschi che rinnovarono all’inizio del Seicento la pittura e l’iconografia sacra e profana.
nd
Parigi val bene una Messa!L’omaggio dei Medici a Enrico IV Re di Francia![]() dal 15/07/2010 al 02/11/2010
Museo delle Cappelle Medicee
Firenze (FI) -
A quattrocento anni dall’assassinio di Enrico IV, avvenuto a Parigi il 14 maggio 1610, la Soprintendenza di Firenze con il Museo delle Cappelle Medicee, unitamente al Musée national du château de Pau, intende celebrare con una grande mostra, il Re di Francia e di Navarra. Il fulcro della mostra è costituito dalle 19 tele a monocromo che Cosimo II de’ Medici commissionò a pittori accademici fiorentini per celebrare, con grande pompa, le esequie di Enrico IV il 16 settembre 1610 nella Basilica di San Lorenzo. Si tratta di un’esposizione di grande rilievo leggermente differenziata nelle due sedi, per intuibili motivi di comunicazione. Se infatti la figura di Enrico IV è ovvia per la Navarra, altrettanto non lo è per Firenze, dove occorre una maggiore introduzione didattica. Una parte verrà perciò dedicata ai Medici e alla politica familiare che vide Maria, nipote di Ferdinando I, andare in sposa a Enrico IV nel 1600 giungendo, dopo l’assassinio del Re, alla reggenza della corona di Francia per il delfino. Con la magnificenza della pompa funebre, celebrata a Firenze, la corte medicea voleva sottolineare la legittimità di quella reggenza e della successione al trono per Luigi XIII. In mostra saranno presenti oltre le tele già ricordate libri, incisioni e disegni per la celebrazione, l’albero genealogico dei Medici, medaglie dei principali personaggi legati all’episodio, documenti del matrimonio, preziosi ritratti del Re e della Regina in pittura e scultura e un magnifico bozzetto di Pieter Paul Rubens, con lo Sbarco di Maria de’ Medici a Marsiglia eseguito a modello per il ciclo per il palazzo del Lussemburgo, che Maria commissionò al pittore tra il 1622 e il 1624.
Splendori del barocco defilatoArte in Basilicata e ai suoi confini da Luca Giordano al Settecento![]() dal 24/07/2010 al 05/09/2010
Palazzo Medici Riccardi
Firenze (FI) - Via Cavour 3
la prima volta che la Basilicata espone fuori regione, con una rassegna specificatamente dedicata ai propri capolavori. La mostra è promossa dall’Università degli Studi della Basilicata in occasione del XXV anniversario della sua fondazione, e presenta il consuntivo più aggiornato dell’attività di ricerca promossa negli ultimi anni dall’ateneo lucano in merito al tema, ancora misconosciuto, del pieno barocco e del rococò sviluppatisi in Basilicata e ai suoi confini. Si tratta della prima grande rassegna di riscoperta del barocco lucano, nei suoi aspetti della pittura e della scultura lignea. L’occasione è dunque quella di rendere noto e di presentare a un vasto pubblico un capillare lavoro di studio sul territorio, offrendo l’opportunità di vedere riuniti capolavori, scelti per qualità e conservazione, disseminati nei vari comuni, conservati nei musei e recuperati dai depositi. L’imponente lavoro critico e di catalogazione che permetterà in questa occasione di riscoprire la ricchezza e lo splendore, sinora veramente insospettati, del barocco locale, costituirà motivo di sorprendente novità per il grande pubblico e anche per gli addetti ai lavori.
Orario: ore 10-18 – giorno di chiusura: mercoledì. Biglietti: Intero 7,00 € - Ridotto € 4,00
Tel. 055/2760340 - www.splendoridelbarocco.it
Vinum nostrumarte, scienza e miti del vino nelle civiltà del mediterraneo antico![]() dal 19/07/2010 al 15/05/2011
Palazzo Pitti Museo degli Argenti
Firenze (FI) - Piazza Pitti
Dalla Mesopotamia alla nostra tavola, da rito di comunione a ebbrezza da evitare, da culto da respingere a porta di accesso alla spiritualità, il vino e la vite sono protagonisti della mostra. Reperti originali, sculture, affreschi e mosaici accompagnati da apparati multimediali e video racconteranno la millenaria storia della vite e del vino e la rilevante influenza esercitata sulla cultura degli antichi. Seguendo un andamento cronologico, la mostra illustrerà l’origine della viticoltura nel Vicino Oriente, la sua piena affermazione con relativi significati simbolici, religiosi e culturali nel mondo ellenico, fino alla produzione e diffusione del vino su ampia scala operata dai Romani. In virtù della felice situazione archeologica delle città vesuviane, sarà illustrato il caso particolare dei vigneti di Pompei, mentre un altro spazio della mostra sarà dedicato allo straordinario contributo fornito da Fenici ed Etruschi, i quali giocarono un ruolo essenziale nella diffusione della coltivazione della vitis vinifera nel Mediterraneo. Un percorso, quello della mostra, volto, non solo a documentare scientificamente tutto il ciclo del vino dalla vendemmia al consumo, ma a stimolare gusto, olfatto e vista, sensi che mantengono con il vino uno stretto rapporto che affiora a livelli storici e sociali diversi.
Orario: luglio/agosto: 8.15 - 18.50. settembre/ottobre: 8.15 – 18.30 (con ora solare 17.30). novembre/febbraio: 8.15 – 16.30. marzo: 8.15 – 17.30 (con ora legale 18.30). aprile: 8.15 – 18.30. Chiusura: primo e ultimo lunedì del mese; 25 dicembre, 1 gennaio
BronzinoArtista e poeta![]() dal 24/09/2010 al 23/01/2011
Palazzo Strozzi
Firenze (FI) - Piazza Strozzi
Prima mostra interamente dedicata all’opera pittorica di Agnolo di Cosimo Tori, detto il Bronzino (1503-1572). Pittore fra i più importanti del Cinquecento, il Bronzino incarna la pienezza della ‘maniera moderna’ negli anni del governo di Cosimo I de’ Medici. Firenze è ovviamente luogo privilegiato per una mostra monografica sull’artista, giacché soprattutto agli Uffizi, ma anche negli altri musei cittadini e nelle chiese, è conservata la maggior parte dei suoi dipinti. Accanto a questi, verranno riuniti capolavori concessi in prestito dai più importanti musei del mondo, quali L’adorazione dei pastori del Szépmuvészeti Múzeum di Budapest, Il ritratto di giovane con libro del Metropolitan di New York e La Sacra Famiglia con san Giovannino nelle versioni del Louvre di Parigi e del Kunsthistorisches Museum di Vienna. un evento unico e spettacolare che accogliendo una scelta di opere solo di altissimo livello del Bronzino, degli artisti a lui legati – come il Pontormo e Alessandro Allori - permetterà di ammirare capolavori mai esposti prima, e di comprendere, attraverso confronti diretti per la prima volta possibili, gli inarrivabili vertici poetici raggiunti dall’artista. L’esposizione sarà divisa in capitoli dedicati ciascuno a una fase, a un episodio, o a un genere importante dell’opera del Bronzino.
Orari: tutti i giorni 9,00-20,00, Giovedi 9,00-23,00
Tel. 055/2645155 - www.palazzostrozzi.org
Il tesoro ritrovatoUn ripostiglio monetale da Tresanti (XVI sec)![]() dal 17/04/2010 al 26/09/2010
Pieve di San Piero in Mercato Museo di Arte Sacra
Montespertoli (FI) - Via S. Piero in Mercato n. 233
Un'esposizione dall'interesse storico notevole, visto che le protagoniste saranno oltre 200 monete risalenti al XVI secolo e rinvenute casualmente nel 1944 nella frazione di Tresanti da operai che stavano demolendo parte di una vecchia casa colonica. Le monete sono tutte d'argento e di varia grandezza, recanti sul davanti il giglio fiorentino e sul retro l'immagine di S. Giovanni Battista con data e indicazione del coniatore. Quasi tutte sono opera della zecca di Firenze, ad eccezione di tre esemplari dello Stato della Chiesa e di uno della zecca di Siena. Tutte le monete, che in origine erano circa 450 ed in seguito cedute per metà allo scopritore quale premio di rinvenimento previsto per legge, risalgono al periodo 1524-1529, ed è proprio quest'ultima la data di probabile chiusura del ripostiglio, che evidentemente il proprietario non ebbe modo di recuperare. In occasione dell'esposizione le monete sono state restaurate ed edite in un catalogo che, nello studio, permette di comprendere, grazie ad un inventario dettagliato eseguito al momento del ritrovamento, anche le monete rimaste in proprietà privata. Nel complesso, l'esposizione e l'edizione del ripostiglio di Tresanti, oltre a contribuire allo studio delle emissioni di grossi e barili della zecca di Firenze, permettono anche di aprire una finestra sugli eventi politici dei primi decenni del XVI sec. e sulla storia economica del territorio di Montespertoli già da allora legata alla produzione del vino. Oltre alle monete saranno esposti anche dei reperti archeologici rinvenuti sul territorio grazie al lavoro dell'Associazione Archeologica Volontariato Mediovaldarno.
Orario: dal 17/4 al 31/5 aperto sabato, domenica e festivi 10.30-12.30/16.30-19.30; dal 01/06 al 26/09 aperto sabato, domenica, lunedì e festivi 10.30-12.30/16.30-19.30.
Tel. 0571/600230 - www.comune.montespertoli.fi.it
Coltelli da LavoroIl Maremmano![]() dal 29/05/2010 al 19/09/2010
Palazzo dei Vicari Museo dei Ferri Taglienti
Scarperia (FI) - Via Roma
Nella mostra verranno esposti esemplari della collezione museale e riproduzioni del modello denominato “maremmano” eseguite dalle manifatture scarperiesi Il nome “maremmano” deriva dalla più antica area di produzione di questo modello, prodotto dalla metà dell’Ottocento ai primissimi anni del Novecento. La sua caratteristica più specifica è la lama “a foglia” che lo distingue dal maremmano prodotto a Scarperia. Il maremmano di tipo scarperiese si differenzia nel profilo della lama, è stato prodotto dalla seconda metà dell’Ottocento fino agli anni Quaranta del Novecento. Tra gli esemplari scarperiesi riveste particolare rilevo il “maremmano Nazareno” più noto come il “maremmano di Pescecane”. Questo coltello, conservato all’Archivio di Stato di Firenze, insieme ai documenti che ne tracciano la storia che segue, fu realizzato dal coltellinaio Gustavo Biffi di Scarperia. Fu oggetto di sequestro da parte della Pubblica Sicurezza nel febbraio del 1873, quando ne era proprietario Angelo Pelliccia, detto appunto Pescecane. Sulla lama riporta la scritta “Nazzareno”, un richiamo di natura probabilmente religiosa. Il modello del maremmano è stato ripreso nel corso degli anni Novanta come ispirazione per riproduzioni destinate ai collezionisti.
Orari di apertura sabato e festivi ore 10,00-13,00 e 15,00 - 18,30
Tel. 055/8468165 - www.prolocoscarperia.it
XXXVII Mostra dei Ferri TaglientiLame da Lavoro - Roncole, Falci, Pennati![]() dal 29/08/2010 al 19/09/2010
Palazzo dei Vicari Museo dei Ferri Taglienti
Scarperia (FI) - Via Roma
Mentre continua, e proseguirà, all’interno del Museo dei Ferri Taglienti la Mostra dedicata al “Maremmano”, dal 29 agosto al 19 settembre, nelle sale del Piano superiore di Palazzo dei Vicari, si svolge la XXXVII edizione della Mostra dei Ferri Taglienti, divenuta una delle manifestazioni del settore di maggior rilevanza a livello nazionale. Quest’anno la mostra prende in esame il molteplice utilizzo di “lame da lavoro” nell’ambito dell’attività agricole e boschiva. Fra la produzione di coltelli, cesoie, ferri taglienti, gli arnesi agricoli hanno occupato un posto particolare che ha caratterizzato la comunità di Scarperia fino dalla sua nascita; come il coltello a serramanico era un oggetto d’uso comune adatto a risolvere i mille piccoli problemi del quotidiano, la roncola, il pennato, il falcetto e la falce fienaia erano arnesi strettamente connessi al mondo agricolo ed ai lavori dei campi.
Orari di apertura sabato e festivi ore 10,00-13,00 e 15,00 - 18,30
Tel. 055/8468165 - www.prolocoscarperia.it
KM 607 Milano - Romaomaggio a Ettore Michele Sguera![]() dal 28/08/2010 al 19/09/2010
Galleria Il Frantoio
Capalbio (GR) - Piazza della Provvidenza 10
Sabato 28 agosto alle 19, presso la Galleria Il Frantoio di Capalbio, verrà inaugurata KM 607 Milano – Roma, la prima mostra postuma di Ettore Michele Sguera. La retrospettiva dell’artista consiste in una selezione di dipinti, disegni e illustrazioni del lavoro eclettico e visionario di Sguera che, oltre alla produzione grafica, per tutta la vita non hai smesso di dipingere, spinto da un impulso molto individuale e privato, spesso distante e al di fuori della critica e del giudizio del pubblico. Molte delle sue tele, dal gusto espressionista e dal contenuto fortemente ironico e dissacrante, saranno adesso visibili per la prima volta. Sguera ha condiviso il suo percorso artistico con architetti, scultori, musicisti, scrittori e designer, che per l’occasione hanno realizzato un’ opera visiva ispirata ai suoi quadri (Stefano Boeri, Alberto De Braud, Maddalena Bregani,Marcello Gianoli, Maria Grazia Rosin, Franca Goppion, Iskra Sguera, Maruzza Bianchi Michiel), che verrà esposta all’interno della mostra. E non solo all’interno..:anche l’esterno saràcoinvolto nel concept dell’evento. Nella piazza, tra l’antica chiesetta e l’edificio del Frantoio, AtelierFORTE realizzerà in occasione del cinquantesimo anniversario del commune di Capalbio e con il contributo dell’Associazione culturale il Frantoio, Sleipnir Albus, l'ultima delle opere della serie dedicata al cavallo di Odino dell'artista Duilio Forte. Da questa fantasmagorica e primitiva dimora, il musicista e performer Pietro Pirelli invierà la sue suggestioni sonore e visive,attraverso strumenti di sua invenzione:Gli Idrofoni. Da un velo d’acqua, messo in vibrazione dai suoni dell’ambiente, si moltiplicano all’unisono tante proiezioni circolari a forma di fiore sulle pareti dei vechhi edifici della piazza. In omaggio a Ettore, Pietro Pirelli realizzerà un’opera proiettando sull’idrofono una pittura o un disegno di Sguera e la farà vibrare con la sua musica. Inoltre un altro idrofono sarà reinterpretato da Duillio Forte, che lo collocherà all’interno della sua casa-scultura.…. Attraverso l’acqua e la luce passa quindi musica e poesia (Elsa Milani). Enzo Riboni,giornalista del Corriere della Sera e Bruno Perini giornalista del Manifesto ed autore del recentissimo libro sullo zio Adriano Celentano leggerà dalla veranda del Frantoio un racconto, mentre lo zio Adriano farà una dedica augurale all’evento.
Orario: nd.
Joan Mirò - Universi magiciRacconti fantastici di un esploratore di sogni![]() dal 16/07/2010 al 17/10/2010
Raccolta d’Arte di Palazzo Nerucci
Castel del Piano (GR) - piazza Colonna 1
Sono quattro le sedi museali scelte per ospitare in simultanea le 189 le opere dell’artista catalano: la Pinacoteca Civica a Follonica, il Museo di Arte e Storia della Maremma a Grosseto, la Fortezza Orsini a Sorano e la Raccolta d’Arte di Palazzo Nerucci a Castel del Piano, un itinerario suggestivo tra il reale e l’immaginario artistico di Mirò che attraversa tutta la Provincia di Grosseto. Ogni sede costituisce un percorso espositivo completo presentando uno o più Album dell’artista, in tutto sei, tra illustrazioni di libri e grafica, molti dei quali per la prima volta in formula totale in Italia, e al tempo stesso è tappa di un unico e più ampio progetto culturale che invita il visitatore a intraprendere un viaggio attraverso la storia, le tradizioni, il gusto e il paesaggio della Maremma. Le novità importanti di quest’anno sono la simultaneità delle mostre e la lunga durata, dal 18 luglio al 17 ottobre. Sono previste due giornate inaugurali: il 16 luglio alle 18.30 a Grosseto e alle 21.30 a Follonica e il 17 luglio alle 18.00 a Sorano e alle 21.30 a Castel del Piano. A Follonica e Grosseto la mostra sarà visitabile già dal 17 luglio. E’ previsto un servizio di prenotazione di visite guidate gratuite presso tutte le sedi e i possessori della MuseiCard, la tessera rilasciata dai musei della Rete Provinciale e della “Voglio-vivere-così-card” della Regione Toscana avranno una riduzione sul biglietto d’ingresso alla mostra. Tra le iniziative collaterali segnaliamo: il 4 agosto a Follonica e il 5 agosto a Vetulonia alle ore 21 Maurizio Vanni proporrà una conferenza/dibattito dal titolo “Joan Mirò. Talk-show itineranti dal titolo “Coscienti illusioni. Creatività, libertà espressiva e l'istinto dell'artista” - il 21 agosto alle 21 Castel del Piano, il 22 agosto alle 21 Sorano, il 18 settembre alle 18 Follonica e alle 21 Grosseto. Per i più piccoli “La rincorsa delle forme nei sogni di Mirò”, una divertente esperienza attraverso le suggestioni ispirate dall’artista: a Follonica il 21 luglio e il 18 agosto alle 21, a Sorano il 27 agosto alle 17 e il 17 settembre alle 16 e a Castel del Piano il 26 luglio e il 17 agosto alle 10.30.
Orario: tutti i giorni da martedì a domenica - 10.30-13; 16-19.30 (dal 10 al 22 agosto apertura serale 21.00-23.00). Ingresso: € 4,00
Tel. 347/1260421 - www.museidimaremma.it
Joan Mirò - Universi magiciRacconti fantastici di un esploratore di sogni![]() dal 16/07/2010 al 17/10/2010
Pinacoteca Civica “A. Modigliani”
Follonica (GR) - piazza del Popolo 1
Sono quattro le sedi museali scelte per ospitare in simultanea le 189 le opere dell’artista catalano: la Pinacoteca Civica a Follonica, il Museo di Arte e Storia della Maremma a Grosseto, la Fortezza Orsini a Sorano e la Raccolta d’Arte di Palazzo Nerucci a Castel del Piano, un itinerario suggestivo tra il reale e l’immaginario artistico di Mirò che attraversa tutta la Provincia di Grosseto. Ogni sede costituisce un percorso espositivo completo presentando uno o più Album dell’artista, in tutto sei, tra illustrazioni di libri e grafica, molti dei quali per la prima volta in formula totale in Italia, e al tempo stesso è tappa di un unico e più ampio progetto culturale che invita il visitatore a intraprendere un viaggio attraverso la storia, le tradizioni, il gusto e il paesaggio della Maremma. Le novità importanti di quest’anno sono la simultaneità delle mostre e la lunga durata, dal 18 luglio al 17 ottobre. Sono previste due giornate inaugurali: il 16 luglio alle 18.30 a Grosseto e alle 21.30 a Follonica e il 17 luglio alle 18.00 a Sorano e alle 21.30 a Castel del Piano. A Follonica e Grosseto la mostra sarà visitabile già dal 17 luglio. E’ previsto un servizio di prenotazione di visite guidate gratuite presso tutte le sedi e i possessori della MuseiCard, la tessera rilasciata dai musei della Rete Provinciale e della “Voglio-vivere-così-card” della Regione Toscana avranno una riduzione sul biglietto d’ingresso alla mostra. Tra le iniziative collaterali segnaliamo: il 4 agosto a Follonica e il 5 agosto a Vetulonia alle ore 21 Maurizio Vanni proporrà una conferenza/dibattito dal titolo “Joan Mirò. Talk-show itineranti dal titolo “Coscienti illusioni. Creatività, libertà espressiva e l'istinto dell'artista” - il 21 agosto alle 21 Castel del Piano, il 22 agosto alle 21 Sorano, il 18 settembre alle 18 Follonica e alle 21 Grosseto. Per i più piccoli “La rincorsa delle forme nei sogni di Mirò”, una divertente esperienza attraverso le suggestioni ispirate dall’artista: a Follonica il 21 luglio e il 18 agosto alle 21, a Sorano il 27 agosto alle 17 e il 17 settembre alle 16 e a Castel del Piano il 26 luglio e il 17 agosto alle 10.30.
Orario: tutti i giorni da martedì a domenica - 17.30-23.30. Ingresso: € 4,00
Tel. 0566/42412 - www.museidimaremma.it
Joan Mirò - Universi magiciRacconti fantastici di un esploratore di sogni![]() dal 16/07/2010 al 17/10/2010
Museo Archeologico e d’Arte della Maremma
Grosseto (GR) - piazza Baccarini 3
Sono quattro le sedi museali scelte per ospitare in simultanea le 189 le opere dell’artista catalano: la Pinacoteca Civica a Follonica, il Museo di Arte e Storia della Maremma a Grosseto, la Fortezza Orsini a Sorano e la Raccolta d’Arte di Palazzo Nerucci a Castel del Piano, un itinerario suggestivo tra il reale e l’immaginario artistico di Mirò che attraversa tutta la Provincia di Grosseto. Ogni sede costituisce un percorso espositivo completo presentando uno o più Album dell’artista, in tutto sei, tra illustrazioni di libri e grafica, molti dei quali per la prima volta in formula totale in Italia, e al tempo stesso è tappa di un unico e più ampio progetto culturale che invita il visitatore a intraprendere un viaggio attraverso la storia, le tradizioni, il gusto e il paesaggio della Maremma. Le novità importanti di quest’anno sono la simultaneità delle mostre e la lunga durata, dal 18 luglio al 17 ottobre. Sono previste due giornate inaugurali: il 16 luglio alle 18.30 a Grosseto e alle 21.30 a Follonica e il 17 luglio alle 18.00 a Sorano e alle 21.30 a Castel del Piano. A Follonica e Grosseto la mostra sarà visitabile già dal 17 luglio. E’ previsto un servizio di prenotazione di visite guidate gratuite presso tutte le sedi e i possessori della MuseiCard, la tessera rilasciata dai musei della Rete Provinciale e della “Voglio-vivere-così-card” della Regione Toscana avranno una riduzione sul biglietto d’ingresso alla mostra. Tra le iniziative collaterali segnaliamo: il 4 agosto a Follonica e il 5 agosto a Vetulonia alle ore 21 Maurizio Vanni proporrà una conferenza/dibattito dal titolo “Joan Mirò. Talk-show itineranti dal titolo “Coscienti illusioni. Creatività, libertà espressiva e l'istinto dell'artista” - il 21 agosto alle 21 Castel del Piano, il 22 agosto alle 21 Sorano, il 18 settembre alle 18 Follonica e alle 21 Grosseto. Per i più piccoli “La rincorsa delle forme nei sogni di Mirò”, una divertente esperienza attraverso le suggestioni ispirate dall’artista: a Follonica il 21 luglio e il 18 agosto alle 21, a Sorano il 27 agosto alle 17 e il 17 settembre alle 16 e a Castel del Piano il 26 luglio e il 17 agosto alle 10.30.
Orario: tutti i giorni da martedì a domenica - 10-13; 17-20. Ingresso: € 5,00
Tel. 0564-488750/1/2/4 - www.museidimaremma.it
![]() dal 16/07/2010 al 30/01/2011
Museo Archeologico
Massa Marittima (GR) - piazza Garibaldi
Nel 1783 a Poggio Castiglione (Cura Nuova) nei pressi di Massa Marittima fu ritrovata fortuitamente una statuetta bronzea etrusca del III sec. a.C. raffigurante Eracle callinico, che dette importante vigore alla cosiddetta “questione di Vetulonia”, la ricerca della gloriosa città di cui si erano perse le tracce e che fin dal XV secolo era stata cercata o supposta in diverse località tra cui Viterbo, Vulci e Massa Marittima. L’opera, trasferita al Museo Archeologico Nazionale di Firenze, torna in esposizione a Massa Marittima e per l’occasione, l'inaugurazione sarà preceduta da una conferenza il 16 luglio presso il Museo Archeologico di Massa Marittima (ore 21,15) in piazza Garibaldi.
Orario: fino ad ottobre: 10-12,30 e 15,30-19 (dal 18 luglio al 22 agosto aperto anche 21-23); ovembre-gennaio: 10-12,30 e 15-17 - Chiuso il lunedì
Tel. 0566/902289 - www.comune.massamarittima.gr.it
Luciano MassariNuove Geografie![]() dal 05/04/2010 al 31/10/2010
Il Giardino di Daniel Spoerri
Seggiano (GR) - Località Giardino
Il Giardino di Daniel Spoerri presenta la personale di Luciano Massari Nuove Geografie. L’artista è già presente nella collezione permanente del parco con l’opera “Isola nell’isola”, un’installazione in marmo bianco acquisita nel 2008. L’evento espositivo si inserisce nell’ambito dell’iniziativa “Pasquetta d’arte”, annuale appuntamento di apertura al pubblico del Giardino, dove, per questa occasione, sarà presentata l’installazione permanente di Giampaolo Di Cocco Ars Moriendi. Le Nuove Geografie di Luciano Massari, una serie di lastre in marmo nero del Belgio, carbone e resine rosse, sono mappe della memoria e dell’anima, in cui l’artista esperisce l’erraticità del tempo e dello spazio come tema portante della sua ricerca creativa. I soggetti sono ombre e tracce, che rappresentano l’instabilità e la volubilità della vita, che trascina ognuno di noi in una danza imprevedibile tra passato, presente e futuro, che si tramutano in “non più” e “non ancora”, creando smarrimento e confusione. In questa realtà vengono sovvertite le concezioni tradizionali di tempo e spazio e si creano nuovi riferimenti. La mostra è organizzata in collaborazione con Galleria Nicola Ricci Artecontemporanea di Carrara.
Orario: tutti i giorni ore 11:00 - 20:00. Lunedì chiuso, ad eccezione del periodo estivo
Tel. 0564/950026 - www.danielspoerri.org
Joan Mirò - Universi magiciRacconti fantastici di un esploratore di sogni![]() dal 16/07/2010 al 17/10/2010
Fortezza Orsini
Sorano (GR) -
Sono quattro le sedi museali scelte per ospitare in simultanea le 189 le opere dell’artista catalano: la Pinacoteca Civica a Follonica, il Museo di Arte e Storia della Maremma a Grosseto, la Fortezza Orsini a Sorano e la Raccolta d’Arte di Palazzo Nerucci a Castel del Piano, un itinerario suggestivo tra il reale e l’immaginario artistico di Mirò che attraversa tutta la Provincia di Grosseto. Ogni sede costituisce un percorso espositivo completo presentando uno o più Album dell’artista, in tutto sei, tra illustrazioni di libri e grafica, molti dei quali per la prima volta in formula totale in Italia, e al tempo stesso è tappa di un unico e più ampio progetto culturale che invita il visitatore a intraprendere un viaggio attraverso la storia, le tradizioni, il gusto e il paesaggio della Maremma. Le novità importanti di quest’anno sono la simultaneità delle mostre e la lunga durata, dal 18 luglio al 17 ottobre. Sono previste due giornate inaugurali: il 16 luglio alle 18.30 a Grosseto e alle 21.30 a Follonica e il 17 luglio alle 18.00 a Sorano e alle 21.30 a Castel del Piano. A Follonica e Grosseto la mostra sarà visitabile già dal 17 luglio. E’ previsto un servizio di prenotazione di visite guidate gratuite presso tutte le sedi e i possessori della MuseiCard, la tessera rilasciata dai musei della Rete Provinciale e della “Voglio-vivere-così-card” della Regione Toscana avranno una riduzione sul biglietto d’ingresso alla mostra. Tra le iniziative collaterali segnaliamo: il 4 agosto a Follonica e il 5 agosto a Vetulonia alle ore 21 Maurizio Vanni proporrà una conferenza/dibattito dal titolo “Joan Mirò. Talk-show itineranti dal titolo “Coscienti illusioni. Creatività, libertà espressiva e l'istinto dell'artista” - il 21 agosto alle 21 Castel del Piano, il 22 agosto alle 21 Sorano, il 18 settembre alle 18 Follonica e alle 21 Grosseto. Per i più piccoli “La rincorsa delle forme nei sogni di Mirò”, una divertente esperienza attraverso le suggestioni ispirate dall’artista: a Follonica il 21 luglio e il 18 agosto alle 21, a Sorano il 27 agosto alle 17 e il 17 settembre alle 16 e a Castel del Piano il 26 luglio e il 17 agosto alle 10.30.
Orario: tutti i giorni da martedì a domenica - 10-13; 15-19. Ingresso: € 4,00
Tel. 0564-633767 - www.museidimaremma.it
Enrico BajDalla materia alla figura![]() dal 10/07/2010 al 26/09/2010
Castello Pasquini
Rosignano Marittimo (LI) - Castiglioncello
La mostra indaga un momento cruciale dello sviluppo creativo di Enrico Baj, ovvero l'iniziale approccio con la sostanza pittorica e la successiva trasformazione di quest'ultima in immagine. L'esposizione si articola in sei sezioni e raccoglie 77 opere eseguite dal maestro milanese a partire dal 1951 (anno di fondazione del Movimento Nucleare) fino agli anni '90, periodo in cui i concetti di materia e figura, che avevano precedentemente interessato l'elemento pittorico, danno vita a maschere tribali e totem in cui l' objet trouve' partecipa a pieno al gioco compositivo dell'artista. Nelle opere del suo Movimento Nucleare il pensiero è rivolto al rischio di catastrofe atomica che incombeva allora: questo clima accoglie i visitatori nelle prime due sale. Nella terza sala compaiono le montagne emerse da un magma in continuo divenire scandito da elementi vitali a mimare occhi e volti. Poco alla volta questa trasformazione sostanziale conquista il profilo di un corpo ancora indistinto come si evince dalle opere esposte nel quarto ambiente... Il successivo percorso creativo di Enrico Baj ha sempre inteso coniugare il piacere ludico (ovvero il piacere di stupirsi e di stupire il prossimo) a una severa disamina della societa' che ci circonda e che sembra continuamente attirata da una masochistica vocazione per la catastrofe. Seguendo la traccia iniziale che chiama in causa la materia e la figura si perviene all'ultima, coloratissima sala che raduna le maschere tribali e i totem in cui la pratica del ready made diventa l'ennesimo pretesto per una disamina dei comportamenti umani, capaci dimescolare nello stesso tempo una tecnologia sempre piu' sofisticata ad atteggiamenti regressivi. La mostra raduna dunque una serie di opere che hanno contrassegnato il cammino del maestro milanese, contraddistinto da importanti tappe museali sia in Italia che all'estero.
Orario: tutti i giorni ore 9.00 – 19.00 Chiuso il lunedì. Biglietti: intero € 5,00; ridotto € 3,00
Italia Sia!Fatti di vita e d'arme del risorgimento italiano![]() dal 05/06/2010 al 26/09/2010
Palazzo Mediceo
Seravezza (LU) -
L’esposizione intende accostarsi alle vicende del Risorgimento italiano secondo una duplice prospettiva: ripercorrerne, da un lato, alcune tappe salienti - segnatamente quelle comprese fra 1l 1848 e il 1860 - privilegiando tuttavia una chiave di lettura dichiaratamente toscana; testimoniare, dall’altro, come, nel corso dell’Ottocento, un cospicuo nucleo di temi legati agli avvenimenti della vita militare abbia, dai fatti gloriosi delle guerre di liberazione, preso l’abbrivio per evolversi lentamente in un filone figurativo destinato a rifluire, in molti casi, nella vera e propria pittura di genere. Un periodo a parte è destinato a Giovanni Fattori, del quale viene percorsa, quasi mostra nella mostra, la sua produzione pittorica di soggetto ‘militare’. Un exursus che copre l’intero arco cronologico della sua attività. Dal grande cartone della Battaglia di Magenta del 1859-60, realizzato nell’ambito del concorso Ricasoli, alle opere degli anni Ottanta e Novanta. contrassegnate se possibile, nella composizione figurativa, da una sempre più scoperta e programmatica vena antiretorica. A testimoniare l’eco dell’insegnamento fattoriano e il perdurare, anche in chiave elegantemente popolare, della fortuna di opere che vedono quali personaggi principali i soldati dell’esercito nazionale, è stata prevista un’ulteriore sezione che ha messo a confronto, tra glia altri, lungo le pareti della sede espositiva, artisti come Francesco Gioli e Ruggero Panerai.
Orario: dal 5 al 30 giugno e dal 13 al 26 settembre dalle 15.30 alle 20.00 lunedì chiuso dal 1 luglio al 12 settembre tutti i giorni dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 24.00. Biglietto: 5.00 euro; ridotto 3.00 euro
Tel. 0584/757443 - www.palazzomediceo.com
Da Fattori a CasoratiCapolavori dalla Collezione Ojetti![]() dal 25/06/2010 al 12/09/2010
Centro Matteucci per l'Arte Moderna
Viareggio (LU) - Via Gabriele D'Annunzio 28
Per la prima volta a distanza di quasi mezzo secolo, il Centro Matteucci riunisce i pezzi più preziosi e rappresentativi del corpus moderno - e dunque essenziale - della collezione. Questa in corso è una mostra-manifesto dell'attività della nuova associazione culturale con il tentativo di ricomporre un'importante collezione, quella del noto scrittore e critico Ugo Ojetti, per trent'anni responsabile delle pagine culturali del Corriere. Un'impresa ai limiti dell'impossibile in ragione dell'impegno necessario per ricostruire uno spaccato il più possibile rappresentativo di quanto egli aveva riunito nella magnifica villa Il Salviatino sui colli di Settignano. Si è trattato di andare a ritroso, alla ricerca di ciò che lo scrittore, giornalista e critico acquistò, molto oculatamente, in decenni di ricerche e frequentazioni di artisti e galleristi. Già all'indomani della morte, infatti, il suo patrimonio fu oggetto di una dispersione che si completò con la cessione della villa, trasformata in albergo. Arredi, opere d'arte, ma anche il grande archivio, vennero ceduti in momenti e ad acquirenti diversi, rendendo difficile risalire all'intero compendio artistico-documentario. Sulla base delle testimonianze fotografiche e d'archivio è cominciata quindi la ricerca delle opere, spesso passate più volte di mano e quindi difficilmente rintracciabili.
Orario: giugno-agosto - da lunedì a venerdì 17.30 - 23.30; sabato e domenica 10.00-13.00 /17.00-23.30. Settembre - da lunedì a domenica 10.00-13.00 / 16.00-20.00. Biglietto: intero euro 8 / ridotto euro 5
Tel. 0584/430614 - www.centromatteucciartemoderna.it
Galileo Chini e la ToscanaLa Toscana e Galileo Chini![]() dal 09/07/2010 al 05/12/2010
GAMC - galleria d'arte moderna e contemporanea Palazzo delle Muse
Viareggio (LU) - Piazza Giuseppe Mazzini 22
La mostra è dedicata a una delle figure di maggior rilievo nel panorama italiano e internazionale dell'art nouveau, Galileo Chini (Firenze 1873 – 1956). Pittore, ceramista, scenografo e grafico, ha coniugato genio e produzione artistica, arte e artigianato, rinnovando la tradizione toscana della bottega rinascimentale, trasferendovi le istanze del nascente XX secolo. Proprio per sottolineare e ricostruire il rapporto fra la tradizione toscana e Galileo Chini e fra la produzione dell'artista e questa regione, sarà esposta una selezionata campionatura di opere realizzate per il territorio: pitture, ceramiche, disegni preparatori, affiches, arredi e scenografie. A questa terra l'artista deve la sua formazione e a questa terra, attraverso una sua personalissima elaborazione, restituisce un'originale ed eterogenea produzione artistica. Per l'occasione sarà pubblicato un catalogo che illustrerà la formazione fiorentina di Galileo Chini, la sua considerevole e molteplice produzione in Toscana e l'eredità artistica lasciata in Versilia.
Orario: luglio - agosto - dal martedì alla domenica dalle 18.00 alle 23.00; settembre - dicembre: dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 dal giovedì alla domenica dalle 15.30 alle 19.30. Lunedì chiuso. Biglietti: Intero € 3, Ridotto € 1,50
Tel. 0583/417783 - www.gamc.it
Onda AnomalaDai monti al mare, dal mare al mondo.![]() dal 06/08/2010 al 30/09/2010
Paseggiata Pertini
Carrara (MS) - Marina di Carrara
Mostra collettiva di scultura monumentale, presentata dal'associazione culturale Echi d'arte, Comune di Carrara ed Autorità Portuale di Carrara dal 6 Agosto al 30 Settembre,Passegiata Pertini, Marina di Carrara
nd
![]() dal 26/06/2010 al 31/10/2010
varie sedi
Carrara (MS) -
Quattordicesima edizione della Biennale Internazionale di Scultura di Carrara. Il tema è quello del monumento, o meglio quel radicale processo di de-monumentalizzazione che ha svincolato la scultura dalle finalità celebrative ed encomiastiche. Una rassegna che indagherà per definire i significati della scultura nel presente delle arti visive ed in particolare sulla definizione attuale di “monumento”, divenuto nel corso del Novecento il principale bersaglio delle avanguardie: “Sia che fosse di tipo civile, commemorativo oppure funerario, questo tipo di scultura è stato soppiantato da forme espressive meno vincolate al potere e più aperte alla sperimentazione”, come precisa Cavallucci, curatore della biennale. Parte centrale dell’esposizione sono le opere di più di trenta artisti contemporanei di diverse nazionalità, la maggior parte dei quali realizza opere specifiche per la mostra: Carl Andre, Giorgio Andreotta Calò, Huma Bhabha, Rossella Biscotti, Monica Bonvicini, Carlos Bunga, Cai Guo-Qiang, Valentin Carron, Maurizio Cattelan, Marcelo Cidade, Nemanja Cvijanovic, Sam Durant, Urs Fischer, Yona Friedman, Cyprien Gaillard, Antony Gormley, Thomas Houseago, Daniel Knorr, Terence Koh, Liu Jianhua, Paul McCarthy, Yerbossyn Meldibekov and Nurbossyn Oris, Ohad Meromi, Gustav Metzger, Deimantas Narkevicius, Kristina Norman, Damián Ortega, Santiago Sierra, Rirkrit Tiravanija, Kevin van Braak, Yelena Vorobyeva e Viktor Vorobyev, Gillian Wearing, Artur Zmijewski
nd
Soffici e la cultura artistica dell'area prateseL'affresco di Fognano![]() dal 17/04/2010 al 26/09/2010
Museo Soffici Scuderie Medicee
Poggio a Caiano (PO) - Via Lorenzo il Magnifico 9
Molte le cose da vedere: documenti originali, libri, riviste, disegni e cartoni preparatori per l'affresco Miracolo di San Francesco realizzati da Soffici nel 1933-34. Storia dell'affresco: all'inizio degli anni Trenta il podestà del Comune di Montale chiese a Soffici di decorare la fontana pubblica di Fognano con un affresco che rievoca l'episodio dalla Legenda Maior di San Bonaventura, ripreso dalla storia di San Francesco dipinta da Giotto in Assisi. Secondo un'abitudine antica il committente, Ammirandoli, fu preso a modello per la figura del frate con il sacco e un funzionario del luogoa modello per San Francesco orante. Il lavoro fu portato a termine in dodici giornate. Soffici aveva attinto alla tradizione e rispettato la propria poetica di sobria e sintetica realtà.
Orario: 18-30/4 sab e dom 10-17, 1/5-26/9 mart-dom 10-18,30
Tel. 055/8701280 - www.comune.poggio-a-caiano.po.it
![]() dal 30/05/2010 al 09/01/2011
Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci Spazio Lounge/Project Room
Prato (PO) - Viale della Repubblica 277
La mostra combina una serie di nuove sculture in marmo di Puckey e i monumentali wall-painting di Van der Ploeg, che si sviluppano su una superficie murale di oltre 50 metri di lunghezza
Orario: 10-19 feriali e festivi – chiuso martedì – ingresso libero
Tel. 0574/5317 - www.centropecci.it
![]() dal 28/04/2010 al 31/12/2010
Palazzo Banci Buonamici Sala del Gonfalone
Prato (PO) - Via Ricasoli, 25
In mostra per la prima volta la splendida kylix o coppa di Douris di Gonfienti e la coppa di vetro turchese rinvenuta nel tumulo di Montefortini. Nella sala del Gonfalone di palazzo Buonamici, sede della Provincia è stata infatti allestita la teca che contiene il bellissimo manufatto e la coppa di vetro turchese rinvenuta nel tumulo di Montefortini a Carmignano.
Orario: feriali 9-18, festivi e prefestivi 16-19 – ingresso libero
Terme di Montecatinitra Tradizione e Progetto![]() dal 15/05/2010 al 30/09/2010
Terme Tamerici Parco – pineta
Montecatini Terme (PT) - Via delle Tamerici
Una mostra da non perdere,definita anche opera di catalogazione per il museo che sarà ... ossia la fase propedeutica al tanto atteso museo dedicato alle Terme e alla Città. La rassegna su Montecatini è divisa in tre sezioni: origini, tradizione e progetto. Un percorso che si snoda tra foto d’epoca e progetti storici, dipinti e opere d’arte, spartiti musicali e stampe,documenti inediti e rendering e tante altre tipologie di oggetti legati al termalismo montecatinese dalle origini alla progettazione per il futuro. Una mostra per i turisti ma ancor di più per i cittadini che vi ritroveranno le radici della cittadina termale e ancor di più per gli appassionati d’arte che vi troveranno risposte e spunti di riflessione. La mostra, ideata da Terme di Montecatini, è curata da Paola Birindelli ed Enrico Sartoni, vanta un’originale e curiosissima installazione di Oreste Ruggiero, la collaborazione di Luigi Zangheri ed Elio Galasso.
Orario: mart. - dom. 10.00 - 12.30 e 16.30 - 19.30 . Chiuso il lunedì. Ingresso gratuito.
Tel. 0572/7781 - http://www.termemontecatini.it
Marco RomanoIl contesto artistico senese tra la fine del '200 e gli inizi del '300![]() dal 27/03/2010 al 03/10/2010
Museo Civico, Archeologico e della Collegiata
Casole d'Elsa (SI) - Piazza della Libertà 5
Casole d’Elsa, graziosa cittadina abbarbicata fra le colline senesi presenta una mostra d’arte interamente dedicata alla scultura gotica di Marco Romano, genio creativo medievale che ha lasciato la sua immortale testimonianza sotto forma di opere presenti pure a Cremona e a Venezia. Gli occhi saranno puntati soprattutto sul “Messer Porrina”, il monumento restaurato dedicato a Bernardino degli Albertini, illustre giureconsulto dell’epoca e sulla marmorea “Testa del Profeta”, di recente acquisizione dal Museo, visitabili insieme al resto dei pezzi, a partire dal 27 marzo e fino prossimo 3 ottobre. Lo stesso Bernardino del Porrina, a capo della potente famiglia di ghibellini casolesi insieme al fratello Ranieri, vescovo di Cremona, fu molto importante nella vita dell’artista e ne condizionò fortemente il percorso e la carriera. Altre opere di Marco Romano sono arrivate direttamente dal Musei Statali di Berlino, dal Museo della Basilica di San Marco a Venezia e dai musei di Colle Val D’Elsa e di Siena. La kermesse è organizzata dal Comune di Casole D’Elsa, dalla Fondazione Musei senesi, da Vernice Progetti Culturali e dalla Soprintendenza per il patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico per le province di Siena e Grosseto.
Orario: aperto tutti i giorni dalle 11.00 alle 19.00
Tel. 0577/948705 - www.museocasole.it
Montaperti 2010Battaglia per l’arte![]() dal 12/08/2010 al 30/09/2010
Museo del Paesaggio
Castelnuovo Berardenga (SI) - Via Chianti 59
Dodici artisti interpretano e ricordano, dopo 750 anni, la Battaglia di Monteaperti, il cruento scontro che nel 1260 decretò la supremazia Ghibellina della Repubblica Senese sulla Guelfa Firenze. La mostra è il primo degli eventi promossi dall’amministrazione comunale di Castelnuovo Berardenga in occasione delle celebrazioni in omaggio a una delle battaglie più celebri e leggendarie della storia senese. Dalla fotografia alla scultura, passando per la pittura, l’evento artistico propone le opere di personalità espressive diverse, ma unite dal comune intento di inviare un messaggio di pace contro tutte le guerre e ogni forma di violenza. La ricorrenza della battaglia diventerà dunque l’occasione per testimoniare, in chiave ora poetica ora accattivante, la condanna della violenza a dispetto di un’altra grande “battaglia”, quella per l’affermazione dell’arte, che vede uniti gli artisti e l’amministrazione comunale di Castelnuovo. In mostra saranno presenti le opere di Marco Acquafredda; Turi Alescio; Paolo Barbagli; Fabiola Barna, Giuseppe Denti; Chimena Filippetti; Patrizia Fineschi; Alessandro Grazi; Fabio Mazzieri; Kei Nakamura; Ezio Pollai e Daniele Sasson. Tutte le opere sono originali e liberamente ispirate al tema della battaglia. Durante l’esposizione, verranno organizzati presso il Museo del Paesaggio incontri con gli studenti delle scuole di Castelnuovo e serate tematiche.
Orario: dal giovedì a sabato, dalle ore 10 alle ore 13 e la domenica dalle ore 15 alle ore 18.
![]() dal 10/07/2010 al 05/09/2010
La Foce
Chianciano Terme (SI) - Strada della Vittoria 61
Nelle “stanze” verdi del giardino all'italiana La Foce, situato nel cuore della Val d'Orcia e realizzato negli anni venti del Novecento dall'architetto inglese Cecile Pinsent, si potranno ammirare le sculture di ferro, travertino, lastre di vetro e luce di Giovanna Lysy. Nella limonaia saranno esposte le fotografie di Francesca Lotti, realizzate con la collaborazione della visione scenografica di Alessandro Gaggio. Le due artiste sono unite in questo progetto dal filo conduttore di U-Turn, inversione di marcia, una ricerca artistica che ha come intento di ripercorrere le proprie orme, a partire dalla decisione di utilizzare come “scenario” il giardino La Foce nel desiderio di ritrovare antichi valori ed i necessari equilibri per la ricostruzione di una nuova era per la generazione degli “Over 40”, disorientata e sconvolta da una crisi culturale, economica e politica che ormai dilaga a livello mondiale.Vengono esposti in questa mostra tre trittici realizzati utilizzando soggetti umani come sculture viventi, da plasmare in personaggi storici,mitici o di fantasia, e un quarto trittico dove protagonista è la natura. L'idea parte da fantasie oniriche e visioni teatrali dove il soggetto viene usato come materia pittorica, plasmato dalla luce e dal colore e poi fermato nella scatto finale dell'immagine fotografica. Le foto sono stampate direttamente su vetro temperato, al fine di esaltare la luce e la leggerezza dei soggetti rappresentati. Alessandro Gaggio oltre alla visione teatrale delle foto ha curato la realizzazione degli oggetti artistici indossati dai personaggi, che saranno esposti all'interno della mostra, utilizzando diversi materiali: per i gioielli il bronzo e la ceramica; per le maschere la carta e la ceramica; per le corazze la ceramica.
Orario: tutti i giorni dalle 16 alle 19.00, ingresso libero. Inaugurazione sabato 10 luglio 2010 dalle 17.00 alle 22.00
Tel. 0578/69101 - http://www.uturn2010.blogspot.com/
Macchiaioli a MontepulcianoCapolavori e inediti privati![]() dal 24/04/2010 al 26/09/2010
Museo civico Pinacoteca Crociani
Montepulciano (SI) - Via Ricci 10
Al Museo Civico Pinacoteca Crociani e presso le Logge della Mercanzia, le opere in mostra raccontano uno dei movimenti artistici che più seppe rinnovare il linguaggio figurativo tra Ottocento e Novecento. Molti i dipinti inediti provenienti da collezioni private, con grandi nomi accanto ad autori meno conosciuti (Fattori, Signorini, Lega, Gelati, Abbati, Borrani, Cabianca, Gioli, Boldini, Cannicci, Cecconi, Adolfo Tommasi, Nomellini) per una mostra che si lega indissolubilmente al territorio che la ospita. In totale più di cento opere con cui seguire, attraverso i Macchiaioli, un periodo storico di fondamentale importanza per l’Italia, quello che va dall’Unità d’Italia agli anni ‘20 del novecento.
Orario: dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 20.00 con orario continuato; il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 22.00 sempre con orario continuato. Chiuso il lunedì. Intero € 7,00; ridotto € 5,00.
Tel. 0578/717300 - www.museisenesi.org/index.php?id=237
Pittura Venetadal 1955 ad oggi da Collezione Privata![]() dal 04/08/2010 al 30/09/2010
Quilisma Spazio Arte
Montepulciano (SI) - angolo Via dell’Opio nel Corso n.3 - Vicolo Salimbeni
La mostra propone, nell’ambito di iniziative culturali promosse dall’Associazione CRV volte a favorire l’estensione di attività a carattere artistico, la presentazione di artisti emergenti nel quadro della produzione pittorica veneta degli ultimi 50 anni. Stili e personalità diverse di artisti che per scrivere i linguaggi del futuro mostrano di conoscere quelli del passato esprimendo lo stretto legame con la storia. La mostra offre ai visitatori quadri paesaggistici, astratti, figurativi e anche a tema libero. È apprezzabile la volontà di esprimere attraverso la pittura il proprio sentire dalla copia oggettiva all’interpretazione delle suggestioni e dell’ambiente così caratterizzante come quello della laguna veneta in tutta la sua armonia e bellezza. La formazione artistica di questi pittori veneti si è con il tempo arricchita di una profonda ricerca culturale volta al moderno e al contemporaneo in tutta la sua liricità, la sua forza. E' una pittura sempre al limite tra ciò che potrebbe essere definito come figurazione e quell'effetto di immediatezza percettiva che dilaga negli spazi creativi, così fortemente caratterizzati da segni e tracce anche minime.
Orario: nd. Ingresso Libero
Tel. 0578/758714 - www.quilismaspazioarte.com
Angelo Titoneli giochi dei Birilli![]() dal 30/09/2010 al 13/10/2010
Palazzo Pubblico Antichi Magazzini del Sale
Siena (SI) - Piazza del Campo 1
La mostra di Angelo Titonel: i giochi dei Birilli che raccoglie circa sessanta opere, dipinte negli ultimi tre anni. Il tema affrontato è vissuto come metafora; lontano da una rappresentazione della sola realtà esteriore - epidermica, apparente, figlia della società del consumo in tempo reale - esso è un ulteriore approfondimento del percorso iniziato dall’Artista intorno agli Anni Settanta sull’Uomo e, di conseguenza, sul corpo umano inteso come “segno cosmico”, riflesso cioè dell’ordine dell’universo creato, “tramite” per eccellenza, “presenza al mondo”. Un notevole gruppo di opere esposte rappresenta delle mani che dell’Uomo, del corpo dell’uomo, concentrano, anche nell’unione di gesto e mimica, una forza comunicativa particolarissima e rivelatrice del pensiero. Non a caso, tutte le civiltà di tutti i tempi hanno usato e usano il linguaggio dei gesti: per la psicoanalisi la mano è paragonata all’occhio che “vede”; nei mudrà buddisti la posizione delle dita rappresenta atteggiamenti interiori, simbolici; lo stesso numero delle dita (quattro o cinque), si avvicina all’evoluzione quaternaria dell’anima secondo Jung o può alludere all’armonia pentagonale dei pitagorici. Un altro gruppo di lavori, esibiscono le dissonanze e le contraddizioni di una società che ci vorrebbe tutti omologati, automi o robot, mentre altre opere ci dicono che il volto nascosto, non diversamente dalla mano, sono “specchio dell’anima”, in cui si rivelano le emozioni, i sentimenti, i pensieri segreti…, tutta la relazione di Titonel col mondo, il suo modo di vederlo, di sentirlo, la sua educazione, il suo ambiente, la sua costituzione psicologica, il suo modo di offrirsi.
Orario: ore 10 - 18 (da lunedì a domenica). Ingresso libero
Tel. +39 338 5005483 - www.angelotitonel.com
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