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Il Carnevale Storico di Bibbiena risale al 1337 quando la potente famiglia dei Tarlati era signora di Bibbiena, ed è una rievocazione medievale molto sentita da tutti i cittadini.
Da allora, il Martedì grasso, i due rioni di Bibbiena, organizzavano la festa: i Piazzolini colori bianco e celeste, avevano al proprio interno la società del "bello ballo". I Fondaccini, colori giallo e rosso, avevano al loro interno la società del "bello pomo"; si trova scritte che gruppi di giovani con merli vivi legati al cappello con dei nastri, andavano di porta in porta, cantando antiche canzoni, raccogliendo cibo e vino per la festa. Alle ore 5 del pomeriggio, al suono della campana della torre principale del castello (campanone), i Piazzolini e i Fondaccini si portavano nella piccola piazza che divide i due rioni, chiamata appunto "piazzolina", dove il più anziano dei fondaccini dava fuoco ad un ginepro detto "bello pomo" e la festa continuava poi frà canti, balli ed abbondanti libagioni.
Per il 2012 il Carnevale Storico della Mea si svolge domenica 19 Febbraio e il martedì grasso 21 Febbraio:
Domenica 19 febbraio 2012 - Rievocazione storica con Corteggio Storico per le strade del paese ed esibizioni del gruppo del Carnevale Storico sul tema Bibbiena i Tarlati e il Carnevale Storico.
Martedì 21 febbraio 2012 - Il bello Pomo.
Nell'ultimo giorno di carnevale, alle cinque del pomeriggio, la popolazione si ritrova in "piazzolina", dopo che il campanone della Torre dei Tarlati ha suonato, ed è dato fuoco al "ginepro".
