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San Biagio, patrono del paese di Scrofiano, viene ancora festeggiato dagli scrofianesi con un rituale molto particolare che ha una lunga tradizione e rispetto al quale non si trovano analogie almeno nei Comuni più vicini.
La caratteristica principalissima della Festa straordinaria di S. Biagio è la cosiddetta mazza; la quale consiste in un Trofeo di forma ottagonale sormontata da una Cupola sul cui apice posa la statuetta del Patrono S. Biagio.
È tutt’un assieme di pezzi di pasta di farina di grano e uova, cotta al forno, dalle donne scrofianesi . L'esterno del trofeo ha la forma dei vari emblemi delle dignità Episcopali e del Martirio di san Biagio, dei monogrammi di Maria S.S., di cuori e serpolini su tutti i lati dell’ottagono.
Nella tradizione dunque la Mazza doveva essere pronta per la mattina del 2 febbraio, veniva benedetta solennemente in Collegiata prima della Messa cantata, ed essere portato in processione, seguito da un corteo composto da persone in costume, fino alla chiesa di San Salvatore che è sede della "mazza". Qui si svolgeva la Funzione solenne del due Febbraio. La Mazza, ossia tutta la pasta benedetta che contiene,veniva poi distribuita al Popolo nella sera della Domenica.
Giovedì 2 febbraio: funzione solenne; Domenica 5 febbraio ore 15.00: Processione
